Torna l’appuntamento “Occhio alle truffe” della Questura di Varese. Sulla pagina Facebook, infatti, la Polizia mette in guardia i cittadini contro questi inganni.
I truffatori si appostano davanti a una lavanderia e aspettano l’arrivo di una persona anziana, dove una volta individuata la vittima, uno dei due inizia l’inseguimento per vedere dove abita.L’altro invece entra nella lavanderia e si fa dare la busta di plastica dove vengono avvolti i vestiti una volta lavati. Quando è tutto pronto per il colpaccio, uno dei due si presenta a casa dell’anziano e spacciandosi per l’addetto alle consegne della tintoria si fa aprire la porta di casa.
Con la scusa del pagamento del conto, con amabili chiacchiere e con la richiesta di un bicchiere di acqua, il malvivente riesce a far intrufolare il complice nella casa e a rubargli soldi e oggetti preziosi. La riuscita della truffa consiste che uno sconosciuto per entrare in casa vostra sfrutta il nome di qualcuno che voi conoscete.Quindi è bene insospettirsi di persone sconosciute che entrano in casa con qualsiasi scusa anche la più verosimile e credibile, perché questa è la loro abilità.
Al minimo dubbio, chiamate subito il 112.













