Il verdetto finale per 5mila studenti

Fioccano i primi 100 sui tabelloni, ma gli ottimi risultati del 2015 restano ancora lontani

– Cominciano a fioccare i primi 100 sui tabelloni della maturità. Ma tutto fa pensare che il numero totale di eccellenze quest’anno sarà inferiore allo scorso. Il 2015, infatti, passerà alla storia come uno degli anni in cui i maturandi hanno brillato di più. Solo due esempi: al liceo classico Cairoli ben il 10 per cento degli studenti era uscito con il massimo; al liceo scientifico Ferraris furono ben in dieci a prendere 100. «Quella del 2015 è stata un’ottima annata» commenta , preside del Ferraris. Per ora il primato è di due studentesse che frequentano il liceo delle scienze umane di Maria Ausiliatrice. I loro nomi sono: di 5A ed di 5B. Da evidenziare, però, anche i buoni risultati conseguiti da Alessandro Andreoni che lascia l’istituto con 93 e Maria Letizia Antonetti con 96. «Se ne vanno due classi frequentate da ragazzi responsabili, costruttori del proprio futuro. Sicuramente si realizzeranno» dicono i loro professori. Gli studenti delle altre scuole dovranno stare ancora un po’ sulle spine. Al liceo classico Cairoli, dove i bei voti non mancano mai, gli scrutini – conferma il preside – si svolgeranno tra il 12 e il 16 luglio. Al liceo Manzoni l’ultimo sarà il 14 luglio. Al Daverio i risultati relativi alle due classi tecniche usciranno già domani, giorno in cui anche il Ferraris potrebbe esporre i primi tabelloni. Il prossimo, però, a calare il sipario sarà il liceo Sacro Monte, con tabelloni che usciranno tra questa sera e mercoledì. Alla domanda: «come andrà?» il preside ovanni Ballarini, del Manzoni, risponde di

non avere la sfera di cristallo. Come a dire che tutto è ancora in gioco. Ma il sentore, come si diceva all’inizio, è che i 100 (e i 100 e lode) saranno meno dello scorso anno. Per capire basta guardare i risultati ottenuti negli scritti. Solo pochi studenti hanno preso 15 (il massimo) in tutte e tre le prove. A questo punteggio bisogna aggiungere il credito scolastico, che si acquisisce durante gli ultimi tre anni di scuola, per un massimo di 25 punti. L’orale vale 30 punti. Al liceo classico potrebbe infierire la versione di greco di Isocrate, che è stata molto difficile. Per tutti, invece, potrebbe giocare un brutto scherzo la tempistica: quest’anno gli esami sono iniziati tardi, cosa che trascina tutte le prove in avanti nel mese di luglio, quando «i cervelli sono fusi». «La terza prova si è svolta il 27 giugno, quindi molto in là» ribadisce Daniele Marzagalli, preside dell’Isis Newton.La cosa importante è non farsi prendere dallo sconforto e continuare a mettercela tutta. In palio, inoltre, ci sono 5 punti di bonus (ma solo se il candidato dispone di 15 punti di credito scolastico e se la somma dei punti ottenuti, tra scritti e orale, arriva a 70). Come ha affermato il provveditore alla vigilia dello scritto di italiano: «La maturità non è una carneficina, bensì una prova che viene superata nella maggior parte dei casi». Quindi magari non saranno tutti 100, ma tra non molto quasi tutti i 5 mila ragazzi della provincia che hanno sostenuto l’esame saranno maturi e potranno finalmente rilassarsi.