– Mercoledì il Sacro Monte sarà definitivamente salvo dal rischio del parcheggio alla Prima Cappella. Ad oltre due anni di distanza dalla nascita del comitato, poi diventato movimento civico, Varese2.0, nato per difendere il territorio, verrà messa la parola fine al progetto dell’autosilo contestato da migliaia di cittadini. Dopodomani, infatti, nel pomeriggio, si svolgerà la prima seduta della nuova giunta, con le famose dieci delibere presentate, durante la campagna elettorale del ballottaggio, dal sindaco Davide Galimberti. Tra queste, la numero 3, è proprio la “Revoca definitiva del progetto del parcheggio della Prima Cappella”. Uno dei punti fondamentali sui quali è nata l’alleanza tra il Pd e il movimento civico Varese2.0, che oggi esprime il vicesindaco Daniele Zanzi. «Finalmente si giunge a mettere una pietra tombale su questo progetto – dice Zanzi – che ha sollevato tantissime proteste ed è stato la madre di tutte le battaglie a difesa del territorio, cui abbiamo dato voce negli ultimi anni. Questo parcheggio non si farà, serve certo un piano per l’accessibilità al Sacro Monte, ma la realizzazione dell’autosilo non è mai stata la risposta».E Zanzi ricorda come «su questo progetto si sono incaponiti uomini, tutta la vecchia giunta, che non ha mai cercato un reale dialogo con i cittadini che protestavano. E questo è stato proprio uno dei motivi che ci ha spinti verso il centrosinistra, dopo aver trovato ascolto nei consiglieri che oggi sono di maggioranza e prima erano all’opposizione». Mercoledì quindi arriverà finalmente la revoca. «Adesso valuteremo i
rischi economici e i guai in cui la giunta precedente ci ha lasciati – continua Zanzi – dovremo appurare anche se si dovranno pagare circa 50.000 euro di indennizzo di esproprio per il terreno, sebbene tutto sia rimasto in stand by. Uno dei problemi nei quali ci ha messo la precedente amministrazione è infatti rappresentata da questa opzione, per cui i proprietari del terreno, allo scadere dei due anni in cui questo terreno è rimasto fermo, potrebbero avere questo indennizzo. Soldi che vengono presi dalle tasche dei varesini per una decisione della precedente giunta». Zanzi ha ricordato poi come «chi voleva realizzare questo parcheggio non voleva fermarsi nemmeno davanti ai rischi di infiltrazioni mafiose, visto che l’interdittiva è stata confermata». E quindi: «Negli ultimi giorni prima del voto, Orrigoni aveva proposto il referendum sul parcheggio. Ma i cittadini si sono espressi votando per noi, e questo è stato un referendum. Orrigoni ha perso anche per come la sua parte politica ha gestito la questione del parcheggio». «Sono felice che sull’atto che fermerà questo progetto ci sarà anche la mia firma. Con l’impegno di Varese2.0, se pensiamo anche al parcheggio di Villa Augusta, abbiamo fatto risparmiare ai cittadini tra i i 5 e i 6 milioni di euro di opere inutili. Oltre a salvaguardare il territorio. Per il Sacro Monte, poi, si è creato un movimento di persone anche lontane politicamente, ma unite da questa battaglia. Tutti hanno dato il proprio contributo, da Andrea Badoglio a tanti altri cittadini».













