fa un passo indietro e non parteciperà alle elezioni provinciali del prossimo 15 ottobre. In una lettera indirizzata a Paolo Bertocchi, capogruppo del Partito Democratico a Villa Recalcati, l’annuncio del consigliere comunale varesino.Mirabelli spiega per prima cosa lo aveva spinto a ricandidarsi: «Dopo un’attenta riflessione, mi convinsero soprattutto tre tue argomentazioni – scrive – Il riconoscimento del mio operato in qualità di consigliere delegato alla Sicurezza e alla Protezione civile; la necessità di dare continuità al buon lavoro svolto da tutta la squadra del presidente Vincenzi; e la convinzione che, per affrontare la nuova sfida in modo vincente, il Pd debba essere unito e compatto, garantendo la rappresentatività a tutte le anime che ne fanno parte». E poi quello che invece lo ha spinto a tirarsi indietro. «Luca Conte (capogruppo del Partito Democratico a Palazzo Estense) mi ha informato che la maggioranza del gruppo consiliare del capoluogo ha manifestato l’intenzione di candidare a consigliere provinciale non una, ma ben due persone: il sottoscritto e
il segretario cittadino e consigliere comunale Luca Paris». È evidente però, che da sola la città di Varese, anche contando i voti dei consiglieri comunali appartenenti alle liste civiche, non ha la forza per eleggere due consiglieri provinciali. «Credo, pertanto, che la cosa più giusta da fare di fronte al rischio concreto che per eleggere due candidati varesini si inneschi una dannosa “guerra” per le preferenze a livello provinciale, sia quella di rinunciare alla mia candidatura». L’idea è che Mirabelli stia pagando le uscite, in disaccordo con le indicazioni del sindaco Galimberti, delle prime sedute consiliari in Comune. Quella in cui ha appoggiato la candidatura di Luisa Oprandi a presidente del consiglio, nonostante l’indicazione fosse di votare Stefano Malerba. E quella di rinunciare ai lavori delle commissioni comunali. «Personalmente, ho la coscienza a posto – sottolinea Mirabelli – In questi due anni, penso di avere dato tutto quello che potevo dare, dedicandomi alla nostra Provincia con amore, passione, senso del dovere e spirito di sacrificio».













