– Violenza sessuale sfiorata in via Como: presi i tre aggressori. Si tratta di tre giovani sudamericani di età compresa tra i 18 e i 19 anni: uno dei tre va a scuola con la vittima. Due sono finiti in manette, il terzo, che non ha toccato la vittima “assistendo” però i due compari è stato denunciato a piede libero. Gli agenti della squadra volante della questura di Varese hanno individuato e bloccato il trio pochi minuti dopo il fatto nella zona di piazza San Vittore. La giovane vittima infatti conosceva di vista almeno uno dei due uomini accusati di averla aggredita sessualmente bloccandola, cercando di baciarla e palpeggiandola: per questo la polizia di Stato li ha arrestati d’intesa con il pubblico ministero Massimo Politi con l’accusa di violenza sessuale. Il terzo è stato denunciato a piede libero: risponde però anche dell’accusa di possesso abusivo di arma da taglio. Era lui infatti ad avere in tasca il coltello poi passato ad uno dei due aggressori materiali e utilizzato da questo per minacciare di morte gli amici della giovane vittima accorsi per aiutarla. Tutto si consuma nella notte fra sabato e domenica in via Como a Varese. Due pattuglie della polizia si sono precipitate sul posto dopo essere state chiamate da un giovane originario delle Mauritius che aveva chiesto aiuto perché un’amica, italiana, aveva subito un’aggressione. Il ragazzo è uno degli amici della giovane accorso per aiutarla, mentre gli altri, con un coltello puntato addosso cercavano di salvare la vittima. Alla vista dei lampeggianti gli aggressori se la sono data
a gambe. Gli agenti hanno trovato la giovane terrorizzata, che ha raccontato loro di essere stata vittima di un’aggressione di tipo sessuale da parte di due individui sudamericani, uno dei quali persona a lei nota di vista, in quanto frequentante lo stesso istituto scolastico a Varese. Secondo la ricostruzione della polizia la ragazza, studentessa, si trovava in compagnia di un suo amico quando si è vista avvicinare dai due ragazzi che dopo averla minacciata verbalmente hanno iniziato a palpeggiarla nelle parti intime nonostante la giovane avesse da subito manifestato il rifiuto a ricevere le pesanti attenzioni. In particolare, mentre uno dei due si concentrava sulla giovane l’altro, dopo aver profittato anch’egli della ragazza, afferrato un coltello da cucina custodito all’interno dello zaino di un amico, ha iniziato a minacciare chiunque si avvicinasse in difesa della giovane per poi darsi successivamente alla fuga in compagnia degli altri. All’arrivo della polizia, le descrizioni dei due hanno consentito agli agenti di rintracciare immediatamente i sudamericani che, dopo gli accertamenti di rito presso gli uffici di Piazza Libertà, sono stati tratti in arresto per il reato di violenza sessuale in concorso e rinchiusi ai Miogni. Il terzo giovane, risultato essere il possessore del coltello, è stato denunciato per i reati di violenza sessuale e porto abusivo di armi. Il pubblico ministero ha già chiesto la convalida dell’arresto degli aggressori che compariranno nelle prossime ore davanti al gip. L’aggressione è avvenuta sotto gli occhi di numerosi testimoni: via Como si trova infatti in pieno centro dove al momento del fatto era in corso la movida.













