Galimberti: «Un Comune più efficiente. Anche chi è “pigro” dovrà adeguarsi»

Il consiglio comunale ha approvato la riorganizzazione della macchina comunale. La maggioranza a favore, minoranza astenuta

«Ho trovato massima collaborazione e disponibilità tra i dipendenti comunali, che hanno dato un grande aiuto per la riorganizzazione. Purtroppo c’è stato qualche caso, che ho riscontrato, da parte di qualcuno che non aveva voglia di cambiare. Non importa: anche chi è “pigro”, dovrà adeguarsi e fare la sua parte per rendere il Comune più efficiente».

Il sindaco di Varese Davide Galimberti ha ottenuto, in consiglio comunale, il via libera alla riorganizzazione della macchina comunale. Un provvedimento al quale ha iniziato a lavorare fin dal giorno del suo insediamento, perché rappresentava la priorità per Varese, dal momento che «l’ultima riorganizzazione risaliva al 1998, e nel frattempo il mondo è completamente cambiato».

Galimberti ha sottolineato di aver trovato massima collaborazione da parte di quasi tutti i dipendenti. Si è imbattuto tuttavia in qualche eccezione, ovvero qualche dipendente non molto favorevole alle nuove indicazioni. Il sindaco, senza scomporsi, ha fatto capire che l’interesse pubblico e il dovere di garantire servizi efficienti non saranno ostacolati da chi ha intenzione di remare contro.

«Dopo quasi vent’anni la nuova amministrazione mette mano alla riorganizzazione dell’ente – commenta il capogruppo del Pd Luca Conte – è una scelta fondamentale per portare finalmente la macchina comunale nella modernità, per indirizzarla verso i principi di efficacia, rapidità ed efficienza, per rimotivare il personale e premiare le tante risorse interne. È una innovazione che molti, forse, percepiranno come lontana dalla vita dei cittadini, ma che invece avrà influenze dirette positive su tutti i settori dell’attività comunale».