Una borsa di studio che finanzi un progetto legato al tema della legalità e dell’educazione in ricordo di Andrea Badoglio. La proposta arriva dal consigliere regionale di Fi Luca Marsico che precisa: «Fermo restando il parere positivo e il coinvolgimento diretto dei familiari. Qualora questi due elementi mancassero farò immediatamente un passo indietro». Marsico fa una seconda precisazione: «Non c’è nulla di politico nella proposta».
La borsa di studio sarebbe rivolta a tutte le scuole della città di Varese. Perchè il tema della legalità? «Perchè è la cifra che ha sempre contraddistinto Andrea – spiega Marsico – tutto ciò che ha fatto per Varese, ogni progetto, ogni battaglia, lo ha fatto in nome della legalità. Non c’è mai stata volontà di un personale tornaconto. Andrea Badoglio era una persona cristallina che si è sempre battuta per questo alto ideale».
Il progetto potrebbe coinvolgere il Comune di Varese. «Ma anche Regione Lombardia potrebbe essere soggetto o partner nell’iniziativa», un’idea dunque che andrebbe a catalizzare diversi enti. «Ho ipotizzato l’idea di una borsa di studio per diverse ragioni – dice Marsico – la prima: è un progetto rivolto ai ragazzi. Alle nuove generazioni che sono il futuro. Trasmettere a questi nuovi cittadini valori come quello della legalità e dell’educazione civica mi sembra un ottimo modo per rendere onore ad Andrea e al suo lavoro. Il suo impegno diventi ispirazione per i più giovani». Un’altra ragione è legata direttamente alla natura di Badoglio. «Era un uomo di azione, un uomo del fare – conclude Marsico
– e una borsa di studio che di anno in anno spinga i ragazzi a fare, ad agire,a realizzare un progetto che potrebbe coinvolgere altre realtà, a non rimanere statici, mi è sembrato vicino al modo di essere di Andrea». Per molti Badoglio è stato un pungolo. Uno sprono a fare. Si è sempre messo in campo in modo attivo. «La natura del progetto naturalmente dovrà essere definita e ribadisco che fondamentale per l’attuazione di quest’idea sarà il parere della famiglia Badoglio – conclude Marsico – ma io penso possano esserci tutti gli elementi per trasmettere dei valori ai ragazzi mantenendo viva la memoria di Andrea e soprattutto trasmettendo il suo lavoro».
La proposta, postata da Marsico sul suo profilo Facebook, ha ricevuto decine di consensi.













