Un giardino da vivere. La nostra Varese la vogliamo così

La pedonalizzazione sperimentata ieri è una di quelle azioni per migliorare il centro storico

Una città da vivere anche la sera.

Grazie alla pedonalizzazione eccezionale realizzata ieri, a partire dalle 19.30, che ha coinvolto l’area di fronte al Comune, via Sacco e via Robbioni. Le strade che fanno parte del progetto di rinascita del centro storico, lanciato dalla giunta Galimberti, che già nelle scorse settimane avevano visto una pedonalizzazione domenicale, che aveva ottenuto un grande successo di partecipanti.

Ieri l’intento è stato quello di creare un allargamento con i Giardini Estensi, che hanno ospitato numerosi eventi fin dal pomeriggio.

A partire dagli interessi dei più piccoli, con l’evento delle Winx.

In serata quindi il concerto con i pianoforti disseminati agli angoli dei giardini. E infine l’esibizione di Antonella Ruggiero.

Il centro storico pedonale allargato rappresenta un’occasione importante per vivere la città ed è un esperimento che ha trovato forte riscontro da parte dei cittadini.

Non per niente la prospettiva futura dell’amministrazione è quella di realizzare, nel corso degli anni, una pedonalizzazione più ampia in città, in modo da poter rendere Varese sempre più a misura di persona. Le pedonalizzazioni erano già state ipotizzate nella precedente amministrazione ed attuate in parte, come nel caso del comparto di piazza Giovine Italia.

L’attuale assessore alla Pianificazione del Territorio e Realizzazione Opere Pubbliche Andrea Civati (Pd) aveva già parlato delle prospettive future, chiaramente nel medio-lungo periodo, già mesi fa. Sottolineando come una serie di ragionamenti su future pedonalizzazioni sarebbero stati fatti per quanto riguarda il comparto tra via Speri Della Chiesa e via Del Cairo. Proprio due vie che si intersecano con via Robbioni, che oggi per la seconda volta in pochi mesi entra nella sperimentazione.

Uno dei punti fondamentali per iniziare ad ipotizzare chiusure al traffico con cadenza maggiore sarà la realizzazione del parcheggio di via Sempione, che stando a quanto riferiscono dall’amministrazione sembra procedere abbastanza speditamente.

Una cosa è certa: la chiusura di ulteriori zone al traffico automobilistico del centro storico è una direzione verso la quale l’amministrazione sembra intenzionata a voler procedere progressivamente, ponendo le basi per realizzarla senza disagi. Ed anzi cercando di riqualificare le zone del centro che necessitano di attenzione, come nel caso di via Robbioni. Dove l’apporto delle associazioni è però stato determinante nell’aiutare quest’area di centro a muovere i primi passi verso una vera e propria rinascita.