I soldi ci sono: parte la rivoluzione alle stazioni

Presentato ufficialmente il progetto preliminare di riqualificazione delle aree ferroviarie. A breve la firma della convenzione a Roma, il cantiere entro un anno. Tempo previsto per i lavori 2 anni.

Parte la rivoluzione nel comparto delle stazioni. È stato approvato dalla giunta e presentato ieri il progetto preliminare per la riqualificazione delle due stazioni ferroviarie.

Il finanziamento pari a 18 milioni da parte del governo è stato confermato nella giornata di lunedì.

“La richiesta del governo alle città che hanno ottenuto il finanziamento è quella di procedere velocemente. Tra un anno potremo già partire con i lavori” ha spiegato il sindaco Davide Galimberti.

Dal punto di vista tecnico spariranno i passaggi sopraelevati, previsti inizialmente, e saranno sostituiti da un largo passaggio pedonale, che passerà sotto il sedime ferroviario, per collegare l’area della stazione dello Stato con via Del Ponte.

Mentre tra le due stazioni verrà facilitato e allargato il passaggio pedonale, grazie alla pedonalizzazione di piazzale Trieste, con lo spostamento della fermata dei bus sull’arteria principale di viale Milano. In piazzale Kennedy verrà creato un hub per gli autobus, quindi un parcheggio da 160 posti e infine in fondo il nuovo centro diurno. Aumenterà in tutto il comparto la superficie dei passaggi pedonali, ne verrà creato uno nuovo anche tra la stazione Nord e via Como. Saranno tutti semaforizzati. Il mercato sarà trasferito in piazza della Repubblica. I dettagli tecnici del progetto sono stati illustrati dall’assessore Andrea Civati.