Due passi sotto le chiome degli alberi

Entro metà mese l’ultimo tratto di via Rovereto avrà finalmente un camminamento immerso nel verde

Atteso da anni, finalmente anche l’ultimo tratto di via Rovereto avrà un percorso protetto per i pedoni: non un semplice marciapiede a bordo strada, ma una vero e proprio camminamento protetto nel verde, compreso tra il filare di alberi a bordo strada e un parapetto in legno verso i campi sportivi.

Il cantiere è già aperto da giorni ed entro la metà di giugno l’opera dovrebbe essere conclusa. Si tratta di realizzare l’ultimo dei quattro piccoli marciapiedi previsti da un pacchetto di interventi approvato dalla precedente amministrazione per completare piccoli collegamenti pedonali mancanti alcuni punti della città.

Già realizzati gli altri percorsi pedonali, di poche decine di metri ciascuno: quello in via Manin, tra la rotonda con viale Aguggiari e la rampa per via Oriani, e poi in via Monte Rosa e in largo Resistenza, tra il nuovo centro pedonale di via Donizzetti e la via Luini. Il percorso di via Rovereto è l’ultimo, il più lungo e il più impegnativo, anche perché la nuova amministrazione ha ritenuto opportuno modificare il tracciato originale.

«Era previsto un marciapiede a bordo strada accanto all’imponente filare di alberi che caratterizza l’ultimo tratto della via Rovereto – racconta l’assessore ai lavori pubblici – ma in quel modo avrebbe rischiato di dare fastidio alle piante e così abbiamo deciso di spostare il percorso pedonale di qualche metro, verso i campi sportivi».

Il risultato, che inizia ad intuirsi tra le reti di cantiere e i mezzi pesanti, sarà di una passeggiata nel verde, protetta dal sole e dalla strada dalla folta chioma degli alberi altissimi che costeggiano la carreggiata.

Dall’altro lato invece una piccolo parapetto in legno, verso il prato della piccola scarpata che porta al campetto funzionale (calcetto, basket, pallavolo). Più in alto invece, prima di arrivare al capolinea dell’autobus, il percorso pedonale passerà dietro alle tribune del campo sportivo in gestione negli ultimi anni alla squadra di football di Varese: i Gorillas.

«Ci teniamo molto a realizzare al meglio questo percorso pedonale, fondamentale per il quartiere – aggiunge Civati – Questo tratto della via Rovereto infatti era completamente sprovvisto di marciapiede è molto utilizzato dai residenti che si muovono a piedi, costretti fin ora a procedere a bordo strada, senza alcuna protezione».

Il nuovo percorso pedonale infatti partirà dal retro dell’oratorio, tra la via Sette Termni e la scaletta pedonale intitolata al medico Bonacina, e arriverà fino al capolinea della linea H. Circa 160 metri di percorso pedonale che collegano alcuni dei condomini di San Fermo con i campi sportivi, il capolinea dell’autobus e la chiesa Cristo Re di via Abbazia. All’ombra del fitto filare di alberi.

L’auspicio è che l’opera tanto attesa, una volta realizzata venga utilizzata e rispettata anche dai ragazzini che in un primo momento hanno disturbato il cantiere con qualche dispetto.