Tracciato il futuro, siamo curiosi del presente. Nel frattempo date il filo della storia a Frontini

Tracciato il futuro, siamo curiosi del presente. Nel frattempo date il filo della storia a Frontini
Il commento di Gabriele Galassi a seguito della conferenza del Varese di ieri... con alcuni Post Scriptum

Il progetto presentato ieri è ambizioso, allettante, gigante. Racconta di una società che si è voluta strutturare per obiettivi da professionisti, con divisione chiara dei ruoli e tante persone coinvolte: gli ovvi costi che un organigramma come questo porta con sé dovrebbero testimoniare la disponibilità di risorse per garantire un futuro roseo al Varese Calcio.

Poi, le idee a supporto. Promozione territoriale, turistica e culturale? Bello: lo sport è un ottimo veicolo e questa città ha tutto per piacere. La community social? Giusto, i tifosi pensano tutti i giorni al Varese e i social sono il canale più immediato per coinvolgerli. Un nuovo sito con l’e-shop? Un restyling piace sempre e il merchandising è ottimo per un po’ di “cassetto” e creare appartenenza. I giocatori nelle scuole e gli studenti allo stadio? Perfetto, il biancorosso è un colore da tatuare subito nel cuore. La borsa di studio da 5000 euro al miglior videoblogger? Avanti giovani, fateci divertire. La Guerrilla Marketing? Siamo curiosi, stupiteci. Franco Ossola e Varesello rinfrescati? Evviva, ci voleva.

Niente da dire, davvero: tutto molto interessante. Pian piano, aspettiamo di vedere queste idee realizzate, comprendendo la necessità di avere bisogno di tempo a disposizione per quelle più lunghe, complesse e dispendiose.

Nel frattempo, invece, aspettiamo con trepidazione per sapere di più – oltre che del progetto per il settore giovanile, che come abbiamo spiegato qui sopra ha ancora qualche punto da risolvere – a proposito di prima squadra e sua categoria (confermiamo quanto già scritto: il Varese ha preparato la domanda di ripescaggio per la serie C ed è intenzionato a presentarla), argomenti più immediati ma ieri non trattati: un attimo di pazienza, da lunedì sapremo dei giocatori, il 20 luglio della serie C.

Nell’attesa, tre post scriptum:
1. Baiano ha chiesto quanto gli era dovuto: non è mancanza di stile o poco amore per il Varese, è la normale conseguenza del lavorare.
2. Se i giocatori con cui si sta trattando vengono a sapere che il Varese deve presentarsi in tribunale, non è perché l’ha scritto il giornale: bensì perché il Varese ha dovuto presentarsi in tribunale.
3. Ma Pietro Frontini, l’uomo perfetto per tenere in mano il filo della storia? Resta con noi, vero?

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