Carpooling sull’AutolaghiVi diciamo come funziona

Carpooling sull’AutolaghiVi diciamo come funziona

VARESE Il car pooling in arrivo da lunedì prossimo sull’Autolaghi fa bene al traffico, fa bene all’aria che respiriamo e fa bene anche al portafogli. Tanto che farà risparmiare ogni anno oltre 1.100 euro a testa a chi lo sceglierà. L’iniziativa arriva da Autostrade per l’Italia che già da tempo stava accarezzando l’idea della condivisione dei veicoli. Un’idea nata per alleggerire il carico delle due tratte autostradali più gettonate della penisola dopo la A4, sulle quali ogni mattina si riversano 263 mila veicoli provenienti da Varese e da Como e diretti su Milano, viceversa per il rientro serale.

Tutto il progetto è partito dall’avvio dei lavori per dotare l’A9 della terza corsia: per ripagare i pendolari degli inevitabili disagi le Autostrade, ricevuto il via libera di Anas che le gestisce, si sono impegnate a ridurre il pedaggio alla barriera di Milano Nord portandolo da 1,30 euro a 0,50 per le auto abbiano almeno quattro persone a bordo e che transitino dal casello dalle 6,30 alle 9,30 del mattino in direzione Milano e dalle 17,30 alle 20 in direzione di Como o Varese. La spesa annuale, per chi rientrasse in queste fasce, scenderebbe così da 572 euro ad appena 220, e anzi, a 88 euro, considerando che con il car pooling andrebbe divisa per quattro. A questo punto non si poteva trascurare tutto il resto, ovvero quanto serve all’attuazione e alla promozione del car pooling come la predisposizione di piste dedicate in entrata al casello e a una piattaforma internet (www.autostradecarpooling.it) che permetterà agli interessati di incontrarsi online e di organizzazione il tragitto.
La pista riservata al servizio sarà segnalata come “Riservata Car Pooling” e sarà presidiata da un operatore, come hanno chiarito da Autostrade per l’Italia. Lui si occuperà di verificare la presenza di almeno quattro persone a bordo per applicare la tariffa del pedaggio scontata che potrà essere pagata con tutte le modalità esistenti, compreso il Telepass, anche se in questo caso il conducente dovrà comunque fermarsi.

Parlando di costi, con un motore 1.9 diesel che fa mediamente i 15 chilometri con un litro e portando altre tre persone, in undici mesi di pendolarismo all’anno per cinque giorni lavorativi a settimana, il conducente spenderà circa 350 euro di carburante e 55 euro di pedaggio. Oltre

al fatto che se tutti i pendolari aderissero al progetto lanciato da Autostrade per l’Italia, l’A8 e l’A9 sarebbero sgravate dalla bellezza di 21 mila auto ogni giorno, con un abbattimento degli inquinanti immessi nell’atmosfera e in particolare di 230 mila chili di biossido di carbonio. Francesca Manfredi

s.bartolini

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google