Il Sinodo degli anglicani decide oggi sulle donne vescovo

Il Sinodo degli anglicani decide oggi sulle donne vescovo


Roma, 11 feb. (Apcom)
– Il Sinodo dei vescovi anglicani, organo
di governo della Chiesa d’Inghilterra, discuterà oggi la
spinosissima questione dell’ordinamento delle donne vescovo – già
decisa in linea di principio ma la cui applicazione si presenta
irta di ostacoli a causa delle proteste di una parte delle
gerarchie. Nel frattempo ieri della riunione i vescovi anglicani
hanno votato a larghissima maggioranza una serie di misure che
proibiscono al clero di aderire all’estrema destra del British
National Party.

La proposta è stata avanzata proprio da una donna, Vasantha
Gnanadoss, membro laico del Sinodo e dipendente di Scotland Yard;
è passata con 322 voti contro 13 e 20 astensioni. L’anno scorso
una lista con i 12mila iscritti del Bnp contava 5 membri del
clero anglicano, anche se nessuno era un pastore in esercizio. Il
Bnp sposa infatti numerose teorie discutibili per la grande
maggioranza della Chiesa fra cui il rimpatrio degli immigrati
clandestini. Il Sinodo ha anche approvato ieri una risoluzione
che deplora “il peccato del pregiudizio razziale”.

Oggi invece sarà la grande giornata per quel che riguarda le
modalità dell’introduzione delle donne vescovo nella Chiesa, con
in particolare la possibilità per quelle diocesi che lo
desiderino di ottenere invece un’alternativa maschile,
concessione all’ala più conservatrice della Comunione.

Nello scorso mese di luglio il Sinodo aveva infatti negato ai
tradizionalisti il diritto legale di scegliersi una diocesi retta
da un vescovo maschio, sottolineando come la pratica sarebbe
stata discriminatoria; tuttavia la bozza in discussione prevede
un sistema di vescovi “complementari” che si occupino di quelle
diocesi che non accettino una donna. La questione non
costituisce un rischio di scisma per la Comunione Anglicana come
quella sull’ordinazione dei vescovi omosessuali, ma ha provocato
la minaccia di defezione da parte di alcuni pastori che si sono
detti pronti ad unirsi alla Chiesa Cattolica se non verrà
permesso loro di rifiutarsi di servire sotto un vescovo donna.

Cep

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