Roma, 12 feb. (Apcom) – Stima Fabio Fazio e Carlo Freccero.
Vorrebbe produrre per la Rai dove si augura approdi al più presto
il marito Maurizio Costanzo. Nel frattempo va a Sanremo, ospite
di Paolo Bonolis. E’ Maria De Filippi che si racconta sulle
pagine del settimanale ‘L’Espresso’, in edicola domani. “Alla
doppia conduzione avrei detto no. All’ospitata, invece, ho detto
ok. Dopo, è stato Paolo a parlarne a Mediaset. E a Natale
Piersilvio (Berlusconi, ndr) ha sottolineato: “Fa come vuoi.
Purché ‘Amici’ vada in onda, siamo in periodo di garanzia”. In
realtà, ho accettato perché un rifiuto mi sarebbe sembrato
scortese. E perché le entrate sul palcoscenico saranno quattro in
tutto. Niente di che e posso rimanere me stessa”.
Sanremo sembra il sigillo di Raiset,l’incesto Rai-Mediaset. “Se
siamo stati infilati in un meccanismo del genere, io ne sono
inconsapevole. Certo. Questa volta Piersilvio ha detto sì a
Sanremo. Le altre volte aveva detto no. È un dato di fatto. Però,
non annuso aria di pace. Tra ‘Affari tuoi’ e il varietà del
sabato sera c’è la pubblicità. Ma pur di raggranellare un punto
d’ascolto in più, – spiega – la Rai la fa saltare. A volte, per
infastidirci ‘Affari tuoi’ viene allungato fino alle nove e
cinquanta”.
Bonolis, però, ospite di ‘Amici’, ha sponsorizzato Sanremo su
Canale 5. “È venuto a consegnare il disco di platino ai ragazzi.
L’ho invitato senza avvertire nessuno, come faccio sempre, come
ho fatto anche con Piero Fassino. Ma il giorno dopo, Piersilvio
ha commentato: “Va bene tutto, però la promozione a Sanremo mi è
sembrata un po’ esagerata””.
Ritiene sia giusto temere la tv di Murdoch. “L’80 per cento di
quello che guardo sta su Sky. È una tv forte con delle reti fatte
veramente bene. Quando ‘Amici’ va in onda, e su Sky c’è il
pallone, partono 20 punti di share. Quando non c’era Sky, ‘Quelli
che il calcio’ faceva il 35 per cento. Ora, Italia Uno ha
iniziato a trasmettere la prima e la seconda stagione di ‘Grey’s
Anatomy’. RaiDue fa lo stesso con ‘Brothers and Sisters’. Tutti
telefilm che io ho già visto e stravisto su Sky”.
Per Maria De Filippi “da anni la Rai ha smesso di fare la Rai”.
“Non c’è il servizio pubblico e se c’è è piuttosto simile a
quello che fa Canale 5. Eppure, nel suo Dna, la Rai ha programmi
come ‘Portobello’ la trasmissione madre di tutta la televisione
moderna. Il problema non sta nella mancanza di talenti, penso a
Fabio Fazio, a Carlo Freccero. Ma nei direttori di rete che, ben
consci di non poter durare più di due o tre anni, per rischiare
il meno possibile – sottolinea – comprano format garantiti da un
successo estero. Sarei pazza di gioia di produrre per la Rai.
Purtroppo, non me lo permetteranno mai”.
Infine un augurio riguardo il futuro del marito Maurizio “Spero
che prima o poi Maurizio vada in Rai e non rimanga a Mediaset”,
chiude.
Ema-Caw
MAZ
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