Roma, 12 feb. (Apcom) – “A Roma porterò 4 punti, gli stessi che
saranno al centro del G20. Prima di tutto, non ritengo importante
stabilire quali iniziative ogni singolo paese adotti per uscire
dalla crisi, ma è essenziale il coordinamento e la
sincronizzazione dell’azione”. Lo afferma il Cancelliere dello
Scacchiere, Alistair Darling, in un’intervista a quattro testate
europee (per l’Italia al Sole 24 Ore). “Credo poi – aggiunge –
che debba essere ribadita la volontà di cooperare tutti per
ristabilire la credibilità del sistema bancario e la capacità del
sistema stesso di garantire credito ora che la recessione si
aggrava. E mi riferisco – precisa – anche al ruolo e alle
funzioni dei regolatori”.
In terzo luogo, prosegue Darling, “mi auguro che il G7 e il G20
riconoscano la necessità di rivedere le istituzioni
internazionali, figlie del quadro post-bellico. Sessant’anni dopo
realtà economiche insignificanti sono primi attori globali: Cina,
India, Brasile e Russia devono entrare nel Financial stability
forum. Il Fondo monetario stesso deve avere capacità di azione
preventiva”.
Infine, dice il Calcelliere dello Scacchiere, “va sconfitta ogni
tentazione protezionistica anche se esiste in forma volontaria”.
Secondo Darling “azioni congiunte e coordinate nella logica di
un’ampia cooperazione riducono il rischio di un rigurgito
protezionistico”. La crisi, conclude, “è un problema
internazionale che può essere gestito e risolto solo a livello
internazionale”.
Gab
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