Roma, 13 feb. (Apcom) – La Cgil difenderà la Costituzione “con le
unghie e con i denti”. Lo ha affermato il segretario del
sindacato di corso Italia, Guglielmo Epifani, attaccando il
Premier Silvio Berlusconi che ha parlato di una carta di stampo
sovietico: “Possiamo avere un presidente del Consiglio normale in
un Paese normale che non dice un giorno una cosa e il giorno dopo
esattamente il contrario?, che ha giurato sulla Costituzione e
che sia dunque anche la sua Costituzione?”.
Concludendo il suo intervento dal palco alla manifestazione
nazionale degli statali e dei metalmeccanici della Cgil in piazza
San Giovanni a Roma, Epifani ha tenuto a sottolineare: “Il 4
aprile saremo tutte e tutti al Circo Massimo per dire che
vogliamo diritti, lavoro, giustizia sociale, democrazia e tenerci
cara questa Costituzione. Perchè si può naturalmente cambiare
questa Costituzione – ha continuato – più difficile è mettere in
discussione quei valori che difenderemo con le unghie e con i
denti non solo per rispetto del passato, per chi l’ha difeso, ma
perchè quei valori possano accompagnare i giovani”.
“Berlusconi – ha inoltre detto – ha parlato di Costituzione
sovietica e dobbiamo pensare che non fosse un complimento. Allora
se è così (anche se poi ha detto di non aver detto nulla)
possiamo chiedere di avere un presidente del Consiglio normale in
un Paese normale che non dice un giorno una cosa e il giorno dopo
esattamente il contrario?”.
Cos/Lux
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