Calcio: Inter-Milan, Mourinho: Al derby preferisco lo scudetto

Calcio: Inter-Milan, Mourinho: Al derby preferisco lo scudetto


Roma, 14 feb. (Apcom)
– Jose Mourinho non è uomo da mezze misure,
lo si è capito, e così oggi, anticipando che in vista del derby
Inter-Milan di domani non firma “per il pareggio”, ha spiazzato
subito tutti. “Volete la formazione? Vi do uomini e modulo, poi
però la conferenza stampa finisce qui”, ha detto ai giornalisti
presenti questa mattina nella sala stampa di Appiano Gentile. La
votazione democratica ha visto prevalere il partito del no,
quindi Mourinho ha potuto parlare del derby di domani e della
ventiquattresima giornata del campionato di Serie A.

Con una sconfitta nel derby d’andata da riscattare. “Dovremo
segnare quando ci sarà l’opportunità, perché in partite così
equilibrate non è facile avere tante palle gol, e allora la
percentuale di efficacia deve essere molto alta”, ha detto
Mourinho. “E poi una squadra che difende molto bene la nostra noi
non può prendere un gol come all’andata in transizione, con
Ronaldinho solo contro cinque difensori. Questa è una una partita
che esige grandissima concentrazione difensiva in tutti i
dettagli, perché la differenza di solito è minima”. Non dice di
firmare per il pareggio, Mourinho, ma… per la sconfitta: “A me
non interessa il derby, a me interessa vincere il campionato.
Quindi se domani perdiamo ma poi chiudiamo il campionato davanti
a Milan e Juventus, allora va benissimo. Una vittoria o una
sconfitta nel derby non fa la storia, si cancella a fine
stagione. Fai la storia se vinci il campionato”.

Il tecnico portoghese, anticipando di avere “già deciso la formazione ed il modulo”, ha confessato di avere solo “qualche dubbio per la panchina, per aver diverse soluzioni ed opzioni”, mentre non è affatto interessato “a quello che fa il Milan e se c’é questo miracoloso recupero di Kakà”. Piuttosto, il piglio polemico di Mourinho torna ad emergere quando si parla del rientro

dei vari nazionali dagli impegni infrasettimanali: “Sono tutti in condizione per giocare. Ovviamente ad Adriano ha fatto bene giocare, meno a Stankovic, in campo per 135′ in torneo amichevole. Una situazione che Fifa e Uefa devono valutare, è data per una partita amichevole, non per un torneo con due partite in due giorni, quando in 15 giorni c’é campionato e Champions League”.

CAW

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google