Varese, festa alla Piccacon Pasquale del Gf

Varese, festa alla Piccacon Pasquale del Gf

VARESE Cosa ci fa Pasquale Laricchia, concorrente della terza edizione del Grande Fratello, in un centro culturale dedicato all’astronomia? Famoso per i suoi muscoli d’acciaio, la genuina spontaneità nel confondere i congiuntivi con i condizionali e per l’esprimersi per luoghi comuni, è l’ultima persona che ci si sarebbe aspettati di incontrare. Invece, Laricchia è stata la rivelazione della serata di venerdì al «Villa la Picca» di Casbeno. «Non me ne intendo molto di astri – confessa – ma sono un esperto in cinestesia, un intenditore di musica e un appassionato di posti come questo».Magicamente l’accento leccese che lo identifica sul piccolo schermo è scomparso e Laricchia si racconta a 360 gradi, partendo proprio dalla sua “doppia personalità”: il Pasquale bonaccione della tv e quello di tutti i giorni. «Ho creato un personaggio che potesse piacere ad un certo tipo di pubblico. In televisione rappresento l’italiano medio, in cui molti telespettatori si possono identificare – spiega – In realtà sono molto diverso. Passo le mie giornate in palestra ma non a sollevare pesi come tutti pensano. Gestisco due strutture sportive mie e collaboro come consulente per altri impianti e amministrazioni comunali». Non è proprio tutto

muscoli e niente cervello. «Sono un esperto di Cinestesia, la disciplina che studia la percezione del movimento, e di musica. Mi piace ascoltare brani musicali, di qualunque genere, e suonare». Pasquale ha anche intrattenuto i soci della Picca per un’ora e mezza, suonando in consolle musica disco anni’90. «Non ballo perché considero la danza una disciplina importante e non essendo in grado di praticarla, mi sento ridicolo a ciondolare in pista. Ma mi piace moltissimo far ballare la gente e sperimentare variazioni musicali. Difficilmente, però, si trovano posti come questo, in cui puoi esibirti liberamente». La neonata associazione culturale, infatti, dà ampia disponibilità ai soci di esprimersi come meglio credono. Un casale ristrutturato in mezzo al verde con molte stanze dedicate a diverse attività. C’è il pianoforte che gli appassionati possono suonare o semplicemente sedersi e ascoltare chi ha voglia di esibirsi. E a volte capita che ci sia qualche musicista famoso, seduto dietro al pianoforte ad allietare le serate. Ci sono grandi salotti in cui si può chiacchierare, fare conoscenze e confrontarsi. C’è l’angolo bar e la pista da ballo, la piscina e un grande parco. «E’ un posto magnifico» conclude Pasquale. Valentina Fumagalli

e.marletta

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google