Roma, 16 feb. (Apcom) – I fatti di questi giorni ci “hanno
indotti ad anticipare alcune norme contenute nel disegno di legge
sulla sicurezza in un provvedimento urgente”. Lo ha detto il
ministro dell’Interno, Roberto Maroni, al Tg1. Il titolare del
Viminale ha anche annunciato chje il decreto sarà al vaglio del
consiglio dei ministri nei prossimi giorni.
Cosa ci sarà nel decreto? “Carcere certo per chi commette stupri,
gratuito patrocinio per le vittime, maggiore controllo del
teritorio, più impegno per prevenire questi reeati e misure più
incisive per combattere l’immigrazione clandestina”, ha detto
Maroni.
Alle accuse dell’opposizione di aver ridotto le risorse per le
forze dell’ordine, Maroni ha replicato: “Non è così. Si dice che
addirittura che le macchine della polizia non avrebbero il
carburante. Non é vero. Con questo decreto – ha proseguito –
vogliamo dare più risorse alla polizia per aumentare i servizi
che i poliziotti e i carabinieri fanno egregiamente sul
territorio”.
Sulle violenza scatenate come ritorsione a recenti episodi di
violenza, il titolare del Viminale ha detto: “Nessuno può pensare
di farsi giustizia da sè. Questi atti vanno condannati. Saremo
inflessibili – ha concluso Maroni – con chi commette reati di
stupri e violenze e non possiamo tollerare che qualcuno pensi di
farsi giustizia da sè”.
Red/Nes
MAZ
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