Archetti mangia-posteggiA Biumo residenti in rivolta

Archetti mangia-posteggiA Biumo residenti in rivolta

VARESE Lo strano caso degli archetti in via De Cristoforis. Sono stati installati settimana scorsa degli archi in ferro al posto dei parcheggi liberi nella centralissima via di Biumo. Un’opera che i residenti si sono trovata sotto casa, dall’oggi al domani, senza che nessuno l’ avesse chiesta. Anzi, i residenti e commercianti della via proprio non li vogliono. «Non capiamo la ratio che sta dietro alla decisione di eliminare dei parcheggi liberi nella zona – spiega Silvia Battaini, residente in via De Cristoforis e portavoce del disagio dei vicini -. I posti auto servivano ai residenti e alle attività commerciali della via. Avessero sostituito i parcheggi liberi con posti a pagamento ce ne saremmo fatti una ragione, ma l’eliminazione totale non ha senso». Effettivamente gli archetti, posizionati a qualche metro di distanza dal marciapiede, hanno poca utilità. «Messi come sono adesso – continua la signora Battaini -, non servono a nulla. La carreggiata non si è allargata perché i paletti sono troppo sporgenti, quindi, anche l’ipotesi di una scelta strategica, per una migliore circolazione nella strada a doppio senso, svanisce». Eppure l’opera sembra essere stata fortemente voluta dal comitato della zona. «Peccato che noi residenti non siamo stati interpellati. Nessuno ci ha chiesto se la decisione di togliere i parcheggi

ci andasse bene. Dubito che qualcuno abbia acconsentito, è una scelta che penalizza chi abita e lavora in via De Cristoforis. Anche in consiglio di circoscrizione l’opera era stata bocciata e non capiamo come mai l’amministrazione abbia agito scavalcandoci in questo modo». Esteticamente però la via ha guadagnato molti punti. Senza le auto parcheggiate la percezione di ordine è sicuramente maggiore, ma a discapito dell’utilità. «Ora è impossibile fermasi anche solo per scaricare la spesa, o peggio, come è successo l’altro giorno, per permettere il soccorso. L’ambulanza non ha potuto fermarsi sotto una palazzina in cui era stato richiesto l’intervento, perché altrimenti avrebbe bloccato il traffico». E dall’amministrazione nessuna risposta. «Ho cercato personalmente di contattare l’amministrazione conclude -, ma nessuno è stato in grado di spiegarmi per quale motivo e sotto quale richiesta siano stati tolti i parcheggi». La volontà dei residenti è quindi quella di ripristinare al più presto i posteggi liberi. «E’ assolutamente necessario che tutto torni come prima. Non tutti possono permettersi di pagare il parcheggio e le attività commerciali ne risentono. E’ ingiusto toglierci la possibilità di mettere l’auto, lasciando lo spazio dei parcheggi vuoto. Rivogliamo che tutto torni come prima e che qualcuno ci spieghi come mai si è arrivati a questo punto». Valentina Fumagalli

e.marletta

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