GORNATE OLONA – Un’operazione della Squadra Mobile della Questura di Varese ha portato all’arresto di un uomo sorpreso a spacciare nella zona boschiva tra Gornate Olona e Morazzone, da tempo nota per attività di spaccio e al centro delle proteste di residenti esasperati. Proprio in quell’area, a inizio gennaio, erano comparsi cartelli anonimi con minacce rivolte agli spacciatori.
Nel pomeriggio di martedì 4 febbraio, gli agenti in borghese hanno effettuato un blitz nella zona. Durante l’intervento, uno degli spacciatori – un 35enne di origine marocchina, irregolare sul territorio italiano e con precedenti – ha reagito con violenza alla vista della polizia, uscendo dal bosco brandendo un machete. La situazione è rapidamente degenerata, tanto che gli agenti sono stati costretti a esplodere alcuni colpi in aria per fermare l’uomo.
Il pusher, però, non si è arreso: ha affrontato gli agenti ingaggiando una colluttazione, durante la quale un poliziotto è stato morso a una mano. Dopo una breve ma violenta resistenza, l’uomo è stato bloccato e disarmato. Addosso gli sono state trovate alcune dosi di cocaina.
È stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale; seguiranno ulteriori contestazioni per il possesso dell’arma e degli stupefacenti. Oggi, 5 febbraio, comparirà davanti al giudice del Tribunale di Varese per l’udienza di convalida.












