L’inverno meteorologico 2025-2026 si chiude confermando una tendenza ormai evidente: alle latitudini di Varese la stagione fredda assomiglia sempre meno a quella ricordata dalle generazioni passate.
Secondo le rilevazioni del Centro Geofisico Prealpino, che ha analizzato il periodo compreso tra il 1° dicembre e il 28 febbraio, la stagione appena conclusa è stata la terza più calda dal 1967.
La temperatura media registrata è stata di 6,0°C, un valore che colloca questo inverno a pari merito con quello del 2020. Davanti restano solo il 2024, con una media di 6,8°C, e il 2007 con 6,3°C.
Sempre meno giorni di gelo
Uno dei segnali più evidenti del cambiamento climatico locale è il drastico calo delle giornate con temperature sotto lo zero. Durante l’inverno appena concluso si sono registrati solo 19 giorni di gelo, quasi tutti concentrati nel mese di gennaio, che da solo ne ha contati 15.
Si tratta del quarto valore più basso mai registrato. Un dato che diventa ancora più significativo se confrontato con il passato: negli anni Ottanta, nel territorio varesino, si contavano in media circa 70 giorni di gelo all’anno.
I record minimi restano comunque quelli degli inverni 2024 e 2025, quando le gelate furono appena 13.
Piogge nella norma, neve quasi assente
Per quanto riguarda le precipitazioni, l’inverno si è mantenuto vicino alle medie stagionali. Sono caduti 214 millimetri di pioggia, pari a circa l’88% della norma climatica.
Ben diversa la situazione per la neve, che in città è ormai un evento sempre più raro. A Varese l’unico accumulo significativo è stato registrato il 3 febbraio con appena 3 centimetri, mentre le nevicate del 21 e 24 novembre non hanno lasciato spessori misurabili.
Il trimestre appena concluso è stato inoltre il decimo meno soleggiato dal 1983.
Un po’ più di neve in montagna
La situazione è stata leggermente diversa in quota. Sul massiccio del Campo dei Fiori, dove ha sede l’osservatorio meteorologico, la neve complessiva ha raggiunto 88 centimetri.
Gli accumuli più consistenti sono stati registrati il 28 gennaio con 25 centimetri e il 3 febbraio con 18 centimetri.
Nonostante ciò, l’inverno resta il settimo meno nevoso dal 1968. Il confronto con il passato è ancora più evidente se si guarda al periodo precedente al 1986, quando la media stagionale di neve in vetta arrivava a circa 350 centimetri.













