Nella notte tra lunedì 2 e martedì 3 marzo, i carabinieri della Compagnia di Luino hanno arrestato un uomo di 55 anni, residente a Lavena Ponte Tresa, sorpreso in flagranza mentre travasava carburante da camion compattatori in taniche caricate sulla propria auto. L’episodio è avvenuto nel parcheggio della sede di Econord a Cadegliano Viconago ed è stato riportato dal quotidiano locale La Prealpina.
L’uomo, ex dipendente di Econord con precedenti penali, è accusato di aver sottratto 170 litri di gasolio nel corso della notte e di altri nove furti avvenuti nel mese di febbraio, per un totale stimato di circa 1.000 litri e un danno economico di circa 1.800 euro. I furti, secondo gli investigatori, seguivano una cadenza quasi regolare, con un colpo ogni tre giorni circa.
La Procura di Varese ha contestato tre aggravanti: l’uso di un mezzo fraudolento, il fatto di aver agito su beni destinati a un servizio pubblico e il danno patrimoniale di rilevante gravità.
Durante l’udienza di convalida al Tribunale di Varese, il giudice Francesco Anello ha ascoltato le dichiarazioni dell’uomo, che ha parzialmente ammesso le proprie responsabilità. Il pubblico ministero Davide Toscani ha richiesto la custodia cautelare in carcere, sottolineando la sistematicità dei furti, ma l’avvocato difensore Corrado Viazzo ha invocato gli arresti domiciliari, concessi dal giudice.
Le forze dell’ordine stanno ora approfondendo la posizione dell’indagato per individuare eventuali canali di rivendita del carburante e verificare se abbia agito da solo o con complici non ancora identificati.













