È stata inaugurata con la presenza dell’assessore alla Cultura Manuela Maffioli la 14ª edizione del Festival Fotografico Europeo, la manifestazione dedicata alla fotografia contemporanea promossa e curata da Archivio Fotografico Italiano (A.F.I.).
L’edizione di quest’anno propone dieci mostre allestite in sei diversi spazi espositivi, tra sedi pubbliche e private, offrendo ai visitatori un percorso articolato tra linguaggi, autori e visioni della fotografia contemporanea. Le esposizioni saranno visitabili fino al 26 aprile.
Il tema scelto per il 2026 è “Geografie Umane”, un filo conduttore che invita a osservare i luoghi attraverso le persone che li abitano, li attraversano e li custodiscono. Il progetto espositivo si sviluppa come una mappa aperta e dinamica, fatta di memorie, trasformazioni e relazioni, dove la fotografia diventa strumento per raccontare identità, territori e cambiamenti.
Attraverso gli scatti degli autori coinvolti, la fotografia d’autore assume un linguaggio plurale: testimonianza sociale, relazione profonda con lo spazio e allo stesso tempo visione personale e poetica. Le immagini non si limitano a documentare, ma suggeriscono nuove letture della realtà, mettendo in luce legami spesso invisibili tra individui e ambienti.
Il festival si conferma così uno spazio di confronto tra fotografia storica, moderna e contemporanea. Il programma include mostre, conferenze, proiezioni, presentazioni di libri e momenti formativi, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra autori affermati ed emergenti, italiani e internazionali.
Pensato come un laboratorio culturale aperto al dialogo europeo, l’evento utilizza la fotografia come strumento di relazione e riflessione, capace di mettere in comunicazione linguaggi e sensibilità diverse e di rafforzare il ruolo della cultura come elemento di inclusione, partecipazione e crescita collettiva.
Per il programma completo e le sedi espositive è possibile consultare il sito ufficiale della manifestazione.













