WHASHINGTON – La stretta sui costi energetici e l’aumento del prezzo del greggio stanno colpendo il settore del trasporto aereo internazionale. La compagnia United Airlines ha annunciato una riduzione della capacità di volo.
La decisione arriva a causa dell’impennata dei costi del carburante legata anche al contesto della guerra contro l’Iran. Negli ultimi giorni il prezzo del petrolio è salito fino a circa 100 dollari al barile.
Secondo l’amministratore delegato Scott Kirby, il greggio potrebbe arrivare fino a 175 dollari al barile. Lo stesso dirigente ha indicato che il prezzo non tornerà a 100 dollari prima della fine del 2027. La compagnia ha deciso di tagliare i voli sulle rotte considerate non più redditizie.
La misura riguarda in particolare i collegamenti con margini economici più ridotti. United Airlines rivedrà nei prossimi mesi la propria programmazione operativa.













