CANTON TICINO – Un docente di 37 anni, attivo in una scuola media del Bellinzonese, è stato arrestato con l’accusa di molestie sessuali su minori. Lo hanno reso noto il Ministero pubblico e la Polizia cantonale.
L’inchiesta, ancora in fase preliminare, riguarda presunti atti sessuali su alcune allieve minorenni. L’addebito principale nei confronti dell’insegnante è «atti sessuali con fanciulli», reato che in Svizzera è punito con pene fino a cinque anni.
L’operazione è scattata il 17 marzo 2026. Dopo i primi interrogatori, l’uomo è stato fermato e successivamente sottoposto a carcerazione preventiva. Il provvedimento è stato convalidato dal Giudice dei provvedimenti coercitivi, ritenendo presenti i requisiti per la misura restrittiva della libertà.
Il coordinamento dell’indagine è affidato alla Procuratrice pubblica Valentina Tuoni. Le autorità mantengono il massimo riserbo, sia per garantire il regolare svolgimento delle indagini sia per tutelare le vittime, considerate particolarmente vulnerabili per l’età.
Al momento non saranno rilasciate ulteriori informazioni. L’inchiesta punta a chiarire l’esatta portata dei fatti, il possibile coinvolgimento di altre persone e a ricostruire la vicenda, che ha profondamente colpito la comunità e l’istituto scolastico interessato.













