BUSTO ARSIZIO – Un hub logistico costruito sull’integrazione tra ferrovia, strada e traffico aeroportuale. È il modello sviluppato da Malpensa Intermodale e Malpensa Distripark nell’area di Sacconago, a Busto Arsizio, oggi considerata una delle piattaforme più strategiche del settore in Italia.
Il progetto punta su una gestione moderna della supply chain e su una forte connessione con i mercati europei. Centrale il ruolo del direttore generale Umberto Ruggerone, già presidente di Assologistica, affiancato da Francesco Punteri. La crescita dell’infrastruttura è stata accompagnata da una strategia orientata all’integrazione tra operatori logistici, reti ferroviarie e territorio.
L’area beneficia di una posizione ritenuta strategica grazie ai collegamenti con le reti FerrovieNord e RFI e alla vicinanza con l’aeroporto di Aeroporto di Milano Malpensa. All’interno del polo è operativo un terminal ferroviario con tre binari da 650 metri che consente di velocizzare le operazioni merci e di ridurre il traffico pesante su strada.
Tra i progetti considerati più rilevanti c’è il collegamento intermodale Sacconago-Ferentino, pensato per rafforzare l’asse logistico tra Nord e Centro Italia. Il sistema permette alle merci di proseguire verso il Nord Europa attraverso la rete ferroviaria, limitando il ricorso al trasporto su gomma e contenendo le emissioni di CO2.
Secondo quanto evidenziato dalla società, la crescita del polo è stata sostenuta anche dall’attività del presidente Colombo e del management, impegnati nello sviluppo di un hub capace di attirare operatori internazionali e grandi gruppi della distribuzione.
L’interesse manifestato da realtà dell’e-commerce come Amazon viene indicato come uno degli elementi che confermano la rilevanza strategica del progetto nel quadro dei nuovi modelli europei di trasporto integrato e multimodale.













