Induno Olona, due arresti per la rissa mortale: svolta nelle indagini sull’omicidio Ambrosino

In carcere un 65enne e un 27enne accusati di rissa aggravata
I Carabinieri ricostruiscono la dinamica del violento scontro costato la vita al 30enne

Nuovi sviluppi nelle indagini sull’omicidio di Enzo Ambrosino, avvenuto nella notte tra l’11 e il 12 aprile a Induno Olona. Nella serata di ieri, 13 aprile, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Varese hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due persone, un 65enne e un 27enne, entrambi italiani, ritenuti responsabili del reato di rissa aggravata.

Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Varese, su richiesta della Procura della Repubblica.

Le indagini

L’arresto rappresenta un ulteriore passo avanti nella complessa attività investigativa condotta dai militari dell’Arma e coordinata dalla Procura di Varese, finalizzata a ricostruire con precisione quanto accaduto durante la notte del delitto.

Gli sviluppi arrivano anche dopo gli interrogatori dei soggetti coinvolti, che stanno contribuendo a delineare in modo sempre più chiaro le responsabilità all’interno della vicenda.

La rissa finita in tragedia

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i due arrestati avrebbero partecipato attivamente alla violenta rissa che ha avuto come tragico epilogo la morte del 30enne.

Gli investigatori hanno raccolto un quadro probatorio ritenuto solido, basato su elementi concordanti che indicano il coinvolgimento diretto dei due uomini nello scontro.

Al termine delle formalità di rito, entrambi sono stati trasferiti in carcere e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria varesina.