Tesserini falsi e animali nel degrado: denunciato uomo tra Busto e Castano

Scoperto con documenti contraffatti simili a quelli delle forze dell’ordine. In casa una decina di gatti in condizioni igieniche gravissime

È partito da un controllo di routine, ma si è trasformato in un’indagine ben più complessa. Giovedì 9 aprile gli agenti del commissariato di Busto Arsizio, insieme alla polizia locale del comando intercomunale di Castano Primo e Nosate, hanno fermato un uomo nei pressi di un esercizio commerciale insospettiti da una tessera identificativa in suo possesso, accompagnata da una placca simile a quelle in uso alle forze dell’ordine.

Gli accertamenti hanno rivelato che l’uomo aveva con sé diversi documenti contraffatti, tra cui ulteriori tessere identificative e persino un tesserino da giornalista con la sua fotografia ma intestato a un’altra persona. È emerso inoltre che si trattava di una guardia zoofila volontaria appartenente a un’associazione del settore, ma con decreto prefettizio scaduto.

La scoperta nell’abitazione

La successiva perquisizione domiciliare, effettuata a Castano Primo, ha portato al sequestro di altro materiale illecito, tra cui una paletta per l’alt contraffatta. Ma l’aspetto più grave riguarda le condizioni dell’abitazione: all’interno sono stati trovati circa dieci gatti in un contesto igienico-sanitario definito «gravissimo».

Tra sporcizia e deiezioni, l’ambiente è risultato invivibile, con odori percepibili già dall’esterno. Per questo è stato richiesto anche l’intervento del servizio veterinario dell’ATS.

Denunce e provvedimenti

Al termine delle operazioni, all’uomo sono stati ritirati i titoli in suo possesso ed è stato denunciato per diversi reati: possesso di segni distintivi contraffatti, sostituzione di persona e detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura.

L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza dei controlli sul territorio, che in questo caso hanno permesso di far emergere non solo un utilizzo illecito di documenti, ma anche una situazione di grave incuria nei confronti degli animali.