BRUXELLES – Una quota minima di lavoro a distanza ogni settimana, sconti sui mezzi pubblici e limiti all’uso del riscaldamento domestico. Sono alcune delle linee guida inserite nella bozza del piano “Accelerate Eu” della Commissione europea, atteso il 22 aprile. Il documento mira a contrastare la crisi energetica legata alla guerra in Medio Oriente.
Il pacchetto punta su una riduzione volontaria dei consumi, con un focus specifico su riscaldamento e trasporti. Tra gli strumenti previsti anche voucher energetici destinati alle famiglie più vulnerabili.
Le indicazioni hanno provocato reazioni politiche. Matteo Salvini attacca le proposte di Bruxelles: “Le proposte per superare il caro bollette sono spegnete il riscaldamento, lavorate di meno, viaggiate di meno e lavate di meno”.
Il leader della Lega aggiunge: “Se queste sono soluzioni, ditemi se sono normali quelli che sono a Bruxelles”. Secondo Salvini, l’unica misura immediata che l’Unione europea potrebbe adottare è la sospensione delle regole europee.













