MACCAGNO – Un animale ripreso di notte lungo una strada forestale riaccende l’attenzione sulla presenza del lupo nell’area. L’avvistamento risale alla notte tra il 14 e il 15 aprile sopra Maccagno.
A esaminare il filmato diffuso sui social è Adriano Martinoli, docente di Zoologia all’Università dell’Insubria. Secondo l’analisi, si tratterebbe con alta probabilità di un esemplare solitario. Il video, precisa, non consente di verificare tutti i caratteri diagnostici utili a un’identificazione certa, ma il comportamento osservato indirizza verso questa ipotesi.
L’animale mostrerebbe infatti dinamiche compatibili con individui in dispersione. A differenza dei branchi stanziali, questi esemplari si spostano frequentemente e non restano a lungo nello stesso territorio.
La capacità di movimento è elevata: possono coprire grandi distanze in tempi brevi, arrivando anche a 100 chilometri in pochi giorni rispetto al punto dell’avvistamento.
Un’eccezione riguarda una femmina presente nel Parco Pineta, che pur essendo solitaria vive stabilmente nell’area da anni. In generale, però, questi individui continuano a muoversi finché non incontrano un partner, formando una coppia riproduttiva. Solo con la nascita del branco tende a stabilizzarsi la presenza sul territorio.













