Cambio tra i banchi della maggioranza ad Azzate. In apertura del consiglio comunale il sindaco Raffaele Simone ha comunicato le dimissioni del consigliere Nicola Bregonzio, leggendo in aula la lettera con cui l’esponente della maggioranza ha formalizzato la decisione.
Una scelta maturata, ha spiegato Bregonzio, dopo «una lunga e attenta riflessione» e legata a motivi personali e di salute, che lo portano a lasciare l’incarico per dedicarsi ad altre priorità. Nella lettera non è mancato un ringraziamento all’amministrazione e ai colleghi per il percorso condiviso in questi anni.
Dalla maggioranza è arrivato un saluto improntato alla riconoscenza per il lavoro svolto, sottolineando il contributo garantito in quasi tre anni di attività amministrativa.
Entra Claudia Cagnazzo
A raccogliere il testimone sarà Claudia Cagnazzo, entrata ufficialmente in consiglio comunale. «Sono molto orgogliosa di far parte di questa squadra», ha dichiarato, assicurando il proprio impegno per la comunità.
L’avvicendamento ha offerto anche l’occasione per un riassetto delle deleghe, segnale di una maggioranza che coglie il passaggio per riorganizzare equilibri e funzioni.
Riorganizzazione delle deleghe
Il vicesindaco Giacomo Tamborini amplia il proprio perimetro assumendo anche marketing territoriale, commercio e attività produttive, deleghe finora attribuite ad Antonio Triveri, che concentrerà ora il proprio lavoro su PGT, urbanistica ed edilizia privata.
Si rafforzano anche le competenze di Marco Perin, cui vengono attribuite ulteriori funzioni, comprese le associazioni sovracomunali.
Alla neo consigliera Cagnazzo andranno invece deleghe di peso sul versante sociale e ambientale: famiglia, pari opportunità, ambiente ed ecologia.
Un passaggio che, oltre alla sostituzione in consiglio, ridisegna alcuni assetti interni della maggioranza guidata da Simone, nel segno della continuità ma anche di un riequilibrio operativo.













