Si sono concluse con grande partecipazione le due giornate dedicate all’educazione ambientale, svoltesi il 21 e 23 aprile presso il salone della biblioteca comunale di Somma Lombardo. L’iniziativa, inserita nel progetto “Contributo dell’Arma dei Carabinieri alla Cultura della Legalità”, ha visto protagonisti i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Vergiate insieme a circa 120 alunni delle classi quinte delle scuole primarie “Macchi” e “Gianni Rodari”.
Ad aprire gli incontri sono stati i saluti della dirigente scolastica Barbara Pellegatta e del maestro Biagio Meli, che hanno sottolineato il valore educativo dell’iniziativa, fondamentale per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della cittadinanza attiva e del rispetto dell’ambiente.
Un viaggio tra storia e attualità
Durante le attività, i Carabinieri Forestali hanno accompagnato gli studenti in un percorso che ha unito passato e presente. I bambini hanno scoperto le origini storiche della specialità forestale, risalenti alle Regie Patenti del 15 ottobre 1822, quando Carlo Felice di Savoia istituì l’Amministrazione Forestale del Regno di Sardegna.
Dalla storia si è poi passati all’operatività quotidiana: i militari hanno illustrato il loro impegno nella difesa dell’ambiente, nella tutela della biodiversità e nella salvaguardia del territorio, spiegando in modo semplice ma efficace il ruolo svolto sul campo.
Consigli pratici e partecipazione attiva
Grande spazio è stato dedicato al dialogo con gli studenti, che hanno ricevuto suggerimenti concreti per adottare comportamenti sostenibili già nella vita di tutti i giorni. Dalla corretta gestione dei rifiuti al rispetto degli spazi naturali, i bambini sono stati coinvolti in una riflessione attiva sul proprio ruolo nella tutela dell’ambiente.
L’entusiasmo dei partecipanti ha rappresentato uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa: numerose le domande rivolte ai militari, segno di un interesse vivo e autentico verso i temi della legalità e della salvaguardia del patrimonio naturale.
Le giornate si chiudono così con un bilancio più che positivo, confermando l’importanza di progetti educativi capaci di unire istituzioni e scuola nella formazione dei cittadini di domani.













