Strisce pedonali sbiadite, la denuncia del MAV: «Attraversare è pericoloso»

Il movimento civico accusa il Comune di Varese: «Degrado diffuso e mancanza di manutenzione, a rischio soprattutto anziani e bambini».

«Non possiamo continuare a rischiare la vita attraversando la strada». Parte da qui la denuncia del Movimento civico Angelo Vidoletti (MAV), che punta il dito contro le condizioni della segnaletica stradale a Varese.

Il gruppo, guidato da Stefania Bardelli, ha pubblicato sui social una serie di immagini che mostrano attraversamenti pedonali sbiaditi o completamente cancellati in diverse vie cittadine. «Non si tratta di casi isolati – sostiene il movimento – ma di un degrado sistematico che l’amministrazione continua a ignorare».

Nel mirino, in particolare, lo stato delle strisce pedonali, definite «ormai invisibili». Una situazione che, secondo il MAV, espone quotidianamente pedoni, soprattutto anziani e bambini, a rischi elevati. «I cittadini sono lasciati senza protezione», si legge nella presa di posizione.

Il movimento richiama anche gli obblighi previsti dal Codice della Strada, che impone agli enti proprietari delle strade di garantire condizioni adeguate di sicurezza e manutenzione. «Non è solo cattiva gestione – afferma Bardelli – ma una responsabilità precisa. In caso di incidenti causati da buche o attraversamenti non visibili, le conseguenze civili e penali sono chiare».

Da qui la richiesta di un intervento immediato e strutturato: un piano di manutenzione esteso a tutto il territorio comunale, accompagnato – secondo il MAV – da maggiore trasparenza e rispetto delle norme.

Il movimento annuncia infine che continuerà a monitorare e denunciare la situazione finché non verranno adottate misure concrete, avvertendo che eventuali responsabilità, in caso di incidenti, «non saranno generiche, ma avranno nomi e cognomi».