Una nuova tappa segna la crescita di Scoiattolo, storico raviolificio varesino che da oltre quarant’anni porta la pasta fresca sulle tavole di tutto il mondo. L’azienda ha presentato il nuovo stabilimento, realizzato accanto al sito produttivo storico di Lonate Ceppino, con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza sui mercati.
Il progetto rappresenta molto più di un semplice ampliamento. Su una superficie complessiva di 10.000 metri quadrati, sono già stati investiti 20 milioni di euro per la costruzione e l’avvio della prima linea produttiva. Il piano prevede ulteriori sviluppi, con investimenti aggiuntivi tra i 10 e i 15 milioni di euro per l’installazione di altre tre linee.
Dal punto di vista produttivo, il nuovo impianto punta su tecnologia ed efficienza: la prima linea è in grado di realizzare fino a 6 milioni di chilogrammi di pasta all’anno, con una velocità di circa 1.400 kg l’ora. A pieno regime, con tutte e quattro le linee attive, la capacità potrà arrivare fino a 24 milioni di chilogrammi annui.
L’espansione avrà ricadute importanti anche sul fronte occupazionale. È previsto infatti l’impiego di circa 48 addetti nei reparti produttivi una volta completato l’intero stabilimento.
Nonostante l’innovazione, resta centrale il legame con la tradizione. Lo stabilimento storico continuerà a essere operativo e manterrà un ruolo chiave nella preparazione dei ripieni, cuore artigianale della produzione.
L’azienda sottolinea come il nuovo sito sia pensato per migliorare la logistica e sostenere la crescita sia del marchio proprio sia delle produzioni per conto terzi, nei mercati italiani e internazionali. Allo stesso tempo, gli spazi sono stati progettati per aprirsi al territorio, confermando l’identità di un’impresa radicata nella provincia di Varese ma con uno sguardo sempre più globale.













