Raccolta di abiti estivi per i detenuti fragili del carcere di Varese

La nuova raccolta ha riguardato indumenti maschili estivi. L’obiettivo, spiegano la presidente della Camera Penale Elisabetta Bertani e il consiglio direttivo (foto d'archivio)

VARESE – Un aiuto materiale destinato ai detenuti della Casa Circondariale di Varese che vivono situazioni di maggiore difficoltà. È l’iniziativa promossa dalla Camera Penale di Varese, nata dopo la visita svolta la scorsa estate all’interno dell’istituto insieme alla Direzione del carcere. Da quell’esperienza è emersa la necessità di intervenire anche sui bisogni più essenziali della popolazione detenuta.

La nuova raccolta ha riguardato indumenti maschili estivi. L’obiettivo, spiegano la presidente della Camera Penale Elisabetta Bertani e il consiglio direttivo, è offrire un sostegno concreto a chi non può contare sull’aiuto di familiari o di una rete esterna. «Per molte persone detenute anche il semplice ricambio degli indumenti rappresenta una difficoltà concreta», sottolineano.

L’iniziativa prosegue il percorso avviato nei mesi scorsi con la raccolta di abiti invernali organizzata insieme al Consiglio dell’Ordine e con quella dedicata ai teli da bagno, sostenuta dall’Associazione San Martino Onlus. La stessa associazione ha inoltre fornito ciabatte da doccia.

La raccolta si è svolta dal 20 al 24 aprile nella sede della Camera Penale in Tribunale. Hanno partecipato avvocati, magistrati e personale amministrativo. La consegna degli indumenti è avvenuta lunedì 11 maggio alla presenza della Direzione della Casa Circondariale, degli operatori penitenziari e dei rappresentanti dell’Associazione San Martino Onlus.

La Camera Penale ha ringraziato tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa «con sensibilità e generosità».