Sono arrivati questa mattina all’Aeroporto di Milano Malpensa undici giovani infermieri provenienti dal Paraguay, protagonisti di un progetto internazionale promosso dall’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio Fatebenefratelli per il rafforzamento del personale sanitario nelle strutture lombarde. Un dodicesimo professionista aveva già raggiunto l’Italia nelle settimane precedenti.
Per il gruppo si apre ora una fase di formazione e integrazione che prenderà il via a Varese, dove i nuovi arrivati seguiranno un percorso intensivo presso il Centro Gulliver, realtà specializzata nella riabilitazione psichiatrica e nei servizi socio-sanitari.
Formazione linguistica e professionale
L’obiettivo del periodo varesino è accompagnare i professionisti nella conoscenza del sistema sanitario italiano, fornendo strumenti linguistici, culturali e assistenziali indispensabili per affrontare il futuro inserimento lavorativo.
Terminata questa fase, gli infermieri saranno destinati al Centro Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli, struttura di riferimento nell’ambito della salute mentale, dove entreranno progressivamente a far parte dell’organico assistenziale.
Il progetto rappresenta il primo risultato concreto della cosiddetta “Missione Paraguay”, iniziativa sviluppata dai Fatebenefratelli in collaborazione con la Facultad de Ciencias de la Salud – Universidad del Norte per creare canali strutturati di formazione e reclutamento internazionale di personale sanitario qualificato.
Prima della partenza, i partecipanti hanno infatti seguito ad Asunción un percorso preparatorio dedicato alla lingua italiana e alla conoscenza del contesto sociale e professionale che li attende nel nostro Paese.
Una risposta alla carenza di infermieri
L’iniziativa nasce in un momento in cui molte strutture sanitarie italiane, e in particolare lombarde, stanno affrontando una crescente difficoltà nel reperire infermieri qualificati.
Secondo i promotori, il progetto non si limita all’assunzione di nuovi professionisti, ma punta a costruire un modello di integrazione fondato su formazione continua, tutoraggio, accompagnamento professionale e supporto abitativo, favorendo così un inserimento stabile e duraturo.
Ad accogliere il gruppo a Malpensa erano presenti i vertici della Provincia Lombardo Veneta dei Fatebenefratelli, tra cui Fra Marco Fabello, Antonio Salvatore, Fra Massimo Villa e Dante Viotti. Presente anche Guido Bonoldi, medico impegnato da anni in progetti di cooperazione sanitaria internazionale in Paraguay.
Un’esperienza che guarda al futuro
Per i Fatebenefratelli, l’arrivo dei primi dodici infermieri rappresenta molto più di una risposta immediata alle esigenze di personale. L’iniziativa viene infatti considerata un modello replicabile di cooperazione internazionale, capace di coniugare opportunità professionali, formazione qualificata e rafforzamento dei servizi sanitari.
Se l’esperienza darà i risultati attesi, potrebbe diventare la base per nuove collaborazioni con altri Paesi, contribuendo a sostenere il sistema sociosanitario lombardo e a garantire una risposta più efficace alla crescente domanda di professionisti dell’assistenza.













