Un pomeriggio tra cultura, storia e sapori del territorio in uno dei luoghi più suggestivi del Lago Maggiore. Venerdì 19 giugno alle ore 16.30 l’Eremo di Santa Caterina del Sasso, a Leggiuno, ospiterà “Storie di vino all’Eremo di Santa Caterina”, un’iniziativa organizzata da Archeologistics che accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle antiche radici vitivinicole del Varesotto, concludendosi con una degustazione guidata di vini locali.
L’evento propone un percorso che intreccia il fascino del complesso monastico affacciato sul Verbano con la storia della coltivazione della vite, attività che per secoli ha caratterizzato il paesaggio e l’economia delle comunità del territorio.
Un’antica tradizione che affonda le radici nella storia
La visita offrirà l’opportunità di approfondire il rapporto tra il Varesotto e la produzione vinicola, una tradizione documentata fin dall’antichità. Le testimonianze della presenza di vigneti sulle sponde del Lago Maggiore risalgono infatti alla preistoria, mentre numerosi documenti storici raccontano il ruolo centrale della viticoltura nella vita economica e sociale delle comunità locali.
Tra gli aneddoti più curiosi emerge quello legato a San Carlo Borromeo. Durante il periodo trascorso a Roma presso la corte di Papa Pio IV, il cardinale si faceva recapitare regolarmente botti di vino provenienti dalla Valceresio, territorio legato alla famiglia Borromeo attraverso il castello di Frascarolo.
Il torchio monumentale custodito nell’Eremo
Il percorso guidato si svilupperà tra i cortili e gli ambienti storici dell’Eremo, con particolare attenzione a uno dei reperti più significativi conservati all’interno del complesso: l’antico torchio monumentale in legno risalente alla metà del Settecento.
Una testimonianza concreta della diffusione della viticoltura nell’area varesina. I censimenti del 1881 registravano infatti oltre 3.000 ettari di ronchi e vigneti nel Circondario di Varese, un patrimonio agricolo che comprendeva i territori oggi inseriti nell’area di produzione dell’IGT Ronchi Varesini.
La progressiva diffusione delle malattie della vite e il crescente sviluppo industriale portarono però, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, a una drastica riduzione delle superfici coltivate.
Degustazione finale con i vini della Cascina Ronchetto
Al termine della visita, spazio all’esperienza enogastronomica con una degustazione guidata dei vini prodotti dalla Cascina Ronchetto.
Accompagnati dal sommelier dell’azienda, i partecipanti potranno assaggiare tre etichette rappresentative della rinascita vitivinicola del territorio: il Tenore Bianco fermo, il Materno Rosso e il Morè Spumante, vini che raccontano attraverso profumi e sapori la tradizione e l’identità del Varesotto contemporaneo.
Informazioni utili
Il ritrovo è previsto presso la biglietteria dell’Eremo di Santa Caterina del Sasso, in via Santa Caterina 13 a Leggiuno.
Il costo di partecipazione è di 20 euro e comprende l’ingresso al complesso, la visita guidata e la degustazione dei tre vini. I partecipanti avranno inoltre accesso prioritario in caso di coda, così da garantire il regolare svolgimento dell’iniziativa. Il parcheggio dell’Eremo è gratuito.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Archeologistics al numero 328 8377206 oppure consultare il sito dedicato all’evento.













