La Lombardia punta a consolidare la sua posizione tra le principali destinazioni turistiche europee. Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza il nuovo Piano per lo sviluppo del turismo e dell’attrattività 2026-2028, il documento strategico che guiderà le politiche del settore nel prossimo triennio, con l’obiettivo di sostenere la crescita del comparto e rafforzare la competitività del territorio.
I numeri confermano il momento favorevole vissuto dalla regione. Nel 2024 la Lombardia ha superato quota 55 milioni di presenze turistiche, registrando un incremento del 26,1% rispetto ai livelli del 2019, prima della pandemia. Un risultato che testimonia la capacità del territorio di attrarre visitatori italiani e stranieri e che rappresenta il punto di partenza per una nuova fase di sviluppo.
La programmazione approvata dalla Regione si fonda su un modello di crescita sostenibile, capace di coniugare sviluppo economico, tutela ambientale e valorizzazione delle comunità locali. Il piano individua cinque direttrici strategiche: la personalizzazione dell’esperienza turistica, il rafforzamento della governance tra istituzioni e operatori, la formazione professionale degli addetti del settore, l’innovazione digitale con particolare attenzione alle applicazioni dell’intelligenza artificiale e la costruzione di una narrazione coordinata dell’identità lombarda.
Uno degli obiettivi principali è la destagionalizzazione dei flussi turistici, accompagnata dalla valorizzazione delle aree meno conosciute della regione. Borghi storici, montagne, aree interne e territori della Bassa Lombardia saranno al centro delle azioni promozionali, con l’intento di distribuire in modo più equilibrato i visitatori e attrarre una domanda caratterizzata da una maggiore capacità di spesa.
“La finalità di questo piano è generare valore economico, sociale e culturale per le imprese e per le comunità locali”, ha spiegato la relatrice Paola Bulbarelli, consigliera regionale di Fratelli d’Italia. “La Lombardia si conferma una smart destination di riferimento a livello europeo, capace di integrare l’autenticità dei propri territori con le opportunità offerte dalle tecnologie digitali e dall’intelligenza artificiale. La vera sfida sarà trasformare la straordinaria varietà del territorio in un racconto unitario e riconoscibile”.
Nel percorso di crescita continueranno a svolgere un ruolo centrale i grandi eventi internazionali, considerati un potente strumento di promozione e attrazione. In particolare, l’eredità delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina rappresenta uno degli asset su cui la Regione intende costruire l’attrattività futura.
Le prospettive delineate dall’Osservatorio regionale per il Turismo e l’Attrattività indicano un ulteriore aumento del 16% delle presenze entro il 2028, pari a circa 9 milioni di visitatori in più rispetto ai livelli attuali.
A chiudere il confronto in Aula è stata l’assessora al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Debora Massari, che ha definito il piano “un punto di partenza importante per il lavoro dei prossimi anni”. L’assessora ha ribadito la volontà della Giunta di promuovere uno sviluppo equilibrato del settore, investendo sulla valorizzazione delle destinazioni meno note e sulla distribuzione dei flussi turistici durante tutto l’arco dell’anno.













