MARNATE – Una raccolta firme online, striscioni di protesta e la richiesta di salvaguardare uno spazio considerato fondamentale per la vita sociale del territorio. A Marnate si accende il dibattito sul futuro del Sanseba, il centro giovanile ospitato negli spazi del centro polifunzionale San Sebastiano di Nizzolina, che ha ricevuto la comunicazione di cessazione anticipata della convenzione attualmente in essere.
A promuovere la mobilitazione sono stati gli stessi ragazzi che frequentano il centro, attraverso una petizione pubblicata sulla piattaforma Change.org. Nel giro di poche ore l’iniziativa ha raccolto oltre 200 adesioni, a testimonianza del forte legame tra il Sanseba e la comunità locale.
Secondo i promotori, il centro rappresenta molto più di un semplice luogo di ritrovo. Negli anni è diventato uno spazio dedicato alla socialità, alla crescita personale e alla realizzazione di progetti rivolti ai giovani. Tra le attività portate avanti figurano iniziative culturali, produzioni multimediali e appuntamenti estivi che rischiano ora di interrompersi.
La vicenda nasce dalla decisione dell’amministrazione comunale di interrompere con sei mesi di anticipo la convenzione relativa alla gestione degli spazi. Una scelta che ha suscitato preoccupazione tra i frequentatori del centro, convinti che la perdita del Sanseba possa impoverire l’offerta aggregativa del territorio.
Nei giorni scorsi sono comparsi anche alcuni striscioni di protesta all’esterno del centro polifunzionale. Successivamente sono stati rimossi dopo l’apertura al confronto manifestata dal sindaco Marco Scazzosi, che ha ribadito la volontà dell’amministrazione di mantenere un servizio dedicato ai giovani, valutando però una possibile collocazione alternativa.
Alla base del provvedimento vi sono le contestazioni mosse dal Comune nei confronti della cooperativa Energicamente, gestore del servizio. L’amministrazione ha infatti segnalato presunte gravi inadempienze rispetto agli obblighi previsti dalla convenzione, con particolare riferimento agli episodi verificatisi durante la festa di Capodanno tra il 2025 e il 2026.
Sul tema è intervenuto anche il consigliere comunale di minoranza e segretario cittadino di Forza Italia, Luca Vergani, che ha sottolineato l’importanza di garantire ai ragazzi spazi educativi e aggregativi di qualità.
«I giovani hanno bisogno di luoghi in cui crescere, confrontarsi e sviluppare le proprie capacità in un contesto positivo», ha evidenziato Vergani, ribadendo la necessità di investire in centri di aggregazione in grado di offrire attività formative, culturali e ricreative.
Mentre prosegue il confronto tra amministrazione, gestori e frequentatori del centro, la raccolta firme continua. L’obiettivo dei promotori è mantenere vivo il Sanseba e preservare uno spazio che negli anni è diventato un punto di riferimento per molti giovani di Marnate e dei comuni vicini.













