VARESE – Alle prime ore di sabato 5 luglio, a Varese, sono scattate le operazioni di abbattimento dei cedri dell’Himalaya (Cedrus deodara) situati tra via Cesare Parravicini e viale Aguggiari. Le attività di cantiere sono iniziate intorno alle 7 del mattino e hanno interessato, nella fase iniziale, i primi due esemplari dei cinque presenti complessivamente nell’area. L’intervento si inserisce nel gruppo di operazioni previste sul sito indicato.
Per consentire lo svolgimento delle attività è stato chiuso il tratto terminale di via Parravicini, in prossimità dell’incrocio semaforico. Gli operatori hanno lavorato con una piattaforma elevatrice per raggiungere le chiome degli alberi, alti diverse decine di metri. Nel corso della mattinata sono stati rimossi i due cedri previsti. La rimozione dei restanti tre è programmata nei prossimi giorni. Le operazioni si sono svolte nell’area interessata dall’intervento.
L’intervento ha richiesto anche modifiche alla circolazione, con l’inversione del senso di marcia in via Vetera per facilitare il passaggio dei mezzi di cantiere. L’abbattimento avviene all’interno di una proprietà privata. Nelle settimane precedenti la decisione aveva generato un acceso confronto in città e diverse polemiche. L’episodio è stato al centro del dibattito locale nelle settimane recenti.
Europa Verde Verdi Varese richiama le reazioni dei cittadini e la raccolta firme contro il taglio, oltre alle posizioni del proprietario su sicurezza e costi di manutenzione. Il gruppo chiede al Comune un parere tecnico e giuridico super partes e cita la legge 10/2013, articolo 7, sugli alberi monumentali. Viene sollevato anche il tema dei censimenti regionali e della tutela degli alberi secolari, indipendentemente dalla loro formalizzazione negli elenchi.













