Lupo a pochi metri dalle case: sbranato un puledro nella notte, cresce l’allarme in Valle Anzasca

Lupo a pochi metri dalle case: sbranato un puledro nella notte, cresce l’allarme in Valle Anzasca
L’attacco è avvenuto a Macugnaga, nella frazione Borca, a circa 80 metri dal centro abitato. Residenti e allevatori denunciano una presenza sempre più frequente dei predatori vicino ai paesi.

Torna a crescere la preoccupazione in Valle Anzasca per la presenza dei lupi dopo un nuovo episodio avvenuto nella notte a Macugnaga. Un puledro di razza Concours Anacce è stato infatti trovato sbranato nella frazione Borca, in un’area situata a circa 80 metri dal centro abitato e a breve distanza dalle abitazioni.

L’attacco riaccende il dibattito sulla presenza sempre più frequente dei grandi predatori nelle aree abitate della valle. Secondo quanto riferiscono residenti e allevatori, gli avvistamenti di lupi nei pressi dei paesi si susseguono ormai da tempo, alimentando il timore di nuove predazioni e aumentando il senso di insicurezza tra chi vive e lavora in montagna.

Negli ultimi anni gli attacchi attribuiti ai lupi hanno interessato numerosi allevamenti della zona, con perdite che hanno coinvolto ovini, caprini, bovini ed equini. Alle predazioni sul bestiame si aggiungono anche episodi che avrebbero visto come vittime animali domestici, tra cui un cane e diversi gatti.

L’ultimo caso, verificatosi a pochi passi dalle abitazioni della frazione Borca, riporta al centro dell’attenzione il delicato equilibrio tra la tutela della fauna selvatica e la necessità di garantire la sicurezza delle attività agricole e zootecniche. Allevatori e residenti chiedono interventi concreti per contenere il fenomeno e proteggere gli animali, mentre resta aperto il confronto sulle misure più efficaci per favorire la convivenza tra uomo e grandi carnivori nelle aree montane.

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