Castello Cabiaglio investe sulla castagna: nasce un laboratorio per rilanciare le produzioni del territorio

Castello Cabiaglio investe sulla castagna: nasce un laboratorio per rilanciare le produzioni del territorio
Il Consorzio Castanicoltori realizzerà un centro multifunzionale aperto anche ai piccoli produttori locali. Intanto cambia la guida della cooperativa: Marco Rossi succede a Massimo Piccinelli.

Un nuovo laboratorio alimentare dedicato alla trasformazione delle castagne e dei prodotti del territorio segna una nuova tappa nel percorso di crescita del Consorzio Castanicoltori di Brinzio, Orino e Castello Cabiaglio. La cooperativa agricola, impegnata da oltre quindici anni nella tutela e nella valorizzazione delle antiche selve castanili della Valcuvia, punta ora a rafforzare la filiera locale con una struttura moderna al servizio non solo dei soci, ma dell’intero territorio.

Il laboratorio sorgerà all’interno della nuova sede operativa inaugurata nell’ottobre scorso a Castello Cabiaglio, in un capannone dell’area artigianale affacciato su una storica selva castanile. L’iter autorizzativo è già stato avviato e l’obiettivo della cooperativa è completare i lavori in tempo per l’inizio della prossima campagna di raccolta delle castagne.

La nuova struttura consentirà di ampliare le attività di trasformazione, favorendo la nascita di nuovi prodotti legati alla castanicoltura e, più in generale, alle risorse del bosco. Ma il progetto guarda anche oltre i confini della cooperativa: il laboratorio sarà infatti messo a disposizione di piccoli produttori agricoli e artigiani alimentari che potranno utilizzare uno spazio conforme alle normative igienico-sanitarie senza dover affrontare i costi di realizzazione di un proprio impianto. Sono già in fase di definizione le prime collaborazioni.

La sede di Castello Cabiaglio è destinata a diventare un vero punto di riferimento per tutte le attività del Consorzio. Qui saranno concentrati il conferimento delle castagne durante la stagione autunnale, i servizi di assistenza tecnica per il recupero delle selve castanili, le attività formative, i progetti didattici rivolti alle scuole e le iniziative di ricerca e promozione dedicate alla castanicoltura.

Il momento di sviluppo coincide anche con un importante passaggio ai vertici della cooperativa. Dopo aver guidato il Consorzio sin dalla sua fondazione, Massimo Piccinelli lascia la presidenza a Marco Rossi, socio fondatore e castanicoltore, a seguito dei nuovi impegni istituzionali assunti come sindaco di Brinzio.

Il nuovo presidente raccoglie il testimone in una fase particolarmente significativa. Dopo aver superato anni complessi, segnati dall’emergenza del cinipide galligeno e dagli effetti della pandemia, la cooperativa guarda al futuro con l’obiettivo di consolidare la crescita della filiera castanicola e trasformare la valorizzazione del patrimonio boschivo in un’opportunità di sviluppo sostenibile per tutta la Valcuvia.

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