LUINO – Un’indagine della Guardia di Finanza di Luino ha portato alla luce un presunto sistema di evasione fiscale nel settore degli apparecchi da gioco. Gli accertamenti hanno riguardato operatori economici attivi nella gestione di slot machine AWP e Video Lottery Terminal (VLT), con verifiche estese al periodo compreso tra il 2018 e il 2024.
Secondo quanto ricostruito dai finanzieri, il meccanismo sarebbe stato basato sulla creazione di società in accomandita semplice e sul trasferimento delle quote a soggetti ritenuti prestanome. In alcuni casi, dopo aver assunto formalmente ruoli societari, questi ultimi avrebbero lasciato l’Italia per fare rientro in Cina.
Gli investigatori ipotizzano che i reali gestori delle attività dichiarassero e versassero le imposte solo sulla quota del reddito a loro formalmente attribuita, pari al 10%, mentre il restante 90% sarebbe rimasto escluso dal pagamento delle imposte dovute, pur risultando dichiarato.
Le verifiche avrebbero consentito di individuare una base imponibile sottratta a tassazione di 4.715.316 euro, con un’imposta evasa quantificata in 1.705.324 euro. Nel corso degli accertamenti è stata inoltre contestata l’ipotesi di abusiva attività bancaria legata all’utilizzo di terminali Pos per prelievi di contante destinati, secondo gli investigatori, a nuove giocate.
Sette persone sono state denunciate alla Procura per le ipotesi di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici e omessa dichiarazione. Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e le eventuali responsabilità dovranno essere accertate con sentenza definitiva.













