CANTELLO – Il defibrillatore installato all’esterno del Centro anziani “Le Crugnole” di Cantello è stato trovato completamente distrutto nella notte tra venerdì e sabato. Il dispositivo, collocato in via delle Crugnole 11 e disponibile per gli interventi di emergenza, è stato preso di mira da ignoti. Lunedì il presidente dell’associazione, Ambrogio Filippi, presenterà denuncia. Saranno inoltre esaminate le immagini delle telecamere di sorveglianza per cercare di risalire ai responsabili.
L’episodio ha provocato sconcerto tra i volontari del centro. «Non c’è più rispetto. Un defibrillatore è un salvavita e può servire a chiunque», osserva una collaboratrice dell’associazione, sottolineando la gravità del gesto.
Il dispositivo aveva anche un forte valore simbolico. Era stato infatti donato dallo stesso Filippi in ricordo del figlio Andrea, scomparso prematuramente alcuni anni fa.
Non si tratta del primo episodio. Un danneggiamento era già stato registrato nell’ottobre scorso. Dal Centro anziani arriva quindi un appello a promuovere il rispetto del bene comune, ricordando che un defibrillatore rappresenta uno strumento fondamentale nelle emergenze cardiache. L’auspicio è che le immagini della videosorveglianza consentano di identificare gli autori del gesto.













