Scortato a Malpensa e rimpatriato: espulso un 56enne condannato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

Scortato a Malpensa e rimpatriato: espulso un 56enne condannato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina
L’uomo, ritenuto socialmente pericoloso, ha lasciato l’Italia dopo aver scontato la pena nel carcere di Piacenza. Destinazione Pristina, in Kosovo

Si è conclusa con il rimpatrio in Kosovo la vicenda giudiziaria di un cittadino straniero di 56 anni, espulso dal territorio italiano subito dopo aver terminato di scontare la pena detentiva nella casa circondariale di Piacenza.

L’operazione è stata eseguita nella giornata odierna dall’Ufficio Immigrazione, che ha avviato e completato tutte le procedure necessarie per l’allontanamento dal territorio nazionale.

Dal carcere direttamente all’aeroporto di Malpensa

Una volta ottenuta la scarcerazione per fine pena, il 56enne è stato accompagnato dagli agenti fino all’aeroporto di Milano Malpensa, dove è stato imbarcato su un volo diretto a Pristina, capitale del Kosovo.

Secondo quanto comunicato dalla Polizia, nei confronti dell’uomo è stato disposto il provvedimento di espulsione in considerazione della sua elevata pericolosità sociale.

La condanna

Il cittadino kosovaro era stato condannato in via definitiva a 3 anni, 6 mesi e 20 giorni di reclusione per favoreggiamento aggravato dell’immigrazione clandestina.

Con la conclusione della pena, è scattata la procedura amministrativa che ha portato all’accompagnamento alla frontiera e al successivo rimpatrio nel Paese d’origine, completando così l’esecuzione del provvedimento di espulsione disposto dalle autorità competenti.

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