CADREZZATE CON OSMATE – Momenti di tensione nel pomeriggio di sabato 25 luglio al pontile demaniale di Cadrezzate, durante la Festa del Lago. Alcuni gruppi di adolescenti avrebbero utilizzato senza autorizzazione i pedalò privati ormeggiati, salendo e saltando sulle imbarcazioni e provocando diversi danni.
I proprietari presenti sono intervenuti per fermare quei comportamenti e impedire ulteriori danneggiamenti. Ne è nato un confronto particolarmente acceso con alcuni ragazzi, che ha reso necessario l’arrivo dei carabinieri di Sesto Calende.
Sul pontile è intervenuto anche il sindaco Cristian Robustellini, che ha richiamato i giovani al rispetto delle proprietà private e li ha invitati a interrompere immediatamente qualsiasi condotta pericolosa o potenzialmente dannosa.
Un pedalò sottratto e abbandonato sulla spiaggia
Secondo quanto denunciato dai concessionari degli ormeggi, quello di sabato non sarebbe stato un episodio isolato. Già nella serata precedente alcune catene sarebbero state forzate e un pedalò sarebbe stato portato via dal pontile senza il consenso del proprietario.
L’imbarcazione è stata successivamente ritrovata abbandonata su una spiaggia del lago di Monate. I proprietari riferiscono che episodi simili, tra utilizzi abusivi, danneggiamenti, catene manomesse e rifiuti lasciati sul posto, si ripeterebbero da tempo nonostante la presenza delle telecamere.
Gli organizzatori della Festa del Lago hanno reagito destinando parte del proprio personale al presidio del pontile e al controllo degli accessi per il resto della manifestazione.
I proprietari chiedono una soluzione permanente
L’accaduto ha riaperto il confronto sulla sicurezza dell’area. I concessionari ricordano di versare regolarmente il canone per mantenere le proprie imbarcazioni al pontile e chiedono che vengano garantite condizioni di custodia più adeguate.
Tra le soluzioni proposte figurano un servizio di vigilanza durante gli eventi, la chiusura notturna della struttura e l’installazione di un cancello permanente che consenta l’accesso soltanto ai proprietari dei pedalò.
Secondo gli interessati, una limitazione degli accessi non impedirebbe a cittadini e turisti di godere del panorama, considerando la presenza nelle vicinanze dell’anfiteatro e del belvedere attrezzato con sedute.
«Non è pensabile che ogni volta debba essere uno di noi a fare la ronda», osservano alcuni concessionari, che chiedono alle istituzioni di individuare una soluzione capace di prevenire gli episodi invece di intervenire soltanto dopo i danneggiamenti.
I proprietari sollecitano ora un incontro con l’amministrazione comunale e con gli organizzatori delle manifestazioni, affinché vengano adottate misure efficaci già in vista dei prossimi appuntamenti estivi.













