Una lite nata nel pomeriggio, poi il ritorno nella notte armato di pistola e la sparatoria sotto casa. È la sequenza ricostruita dai carabinieri dopo quanto accaduto nella notte a Paullo, nell’area metropolitana milanese, dove un uomo di 37 anni è stato ferito da un colpo d’arma da fuoco.
Il presunto responsabile, un 20enne, è stato individuato e fermato poche ore dopo a Lonate Pozzolo, in provincia di Varese, con l’accusa di tentato omicidio.
La lite nel pomeriggio e il ritorno nella notte
Secondo le prime ricostruzioni, la vicenda sarebbe iniziata nel pomeriggio di ieri, quando il 20enne avrebbe avuto una discussione con il figlio 17enne della vittima nella zona dei Navigli, a Milano.
Le ragioni precise della lite sono ancora in fase di accertamento. Quello che sarebbe accaduto successivamente è invece al centro delle indagini: nella notte il giovane sarebbe tornato a Paullo, raggiungendo l’abitazione del 17enne.
Ad attenderlo, però, non si sarebbe trovato davanti il ragazzo con cui aveva litigato, ma il padre 37enne.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 20enne non avrebbe esitato a utilizzare la pistola, esplodendo un colpo contro l’uomo prima di allontanarsi rapidamente.
Il 37enne ferito all’addome
Il proiettile ha raggiunto il 37enne all’addome. Soccorso dopo la sparatoria, l’uomo è stato trasportato all’ospedale Niguarda di Milano, dove è attualmente ricoverato.
Nonostante la gravità dell’accaduto, le sue condizioni non sarebbero tali da metterne in pericolo la vita.
La fuga e il fermo a Lonate Pozzolo
Dopo aver sparato, il presunto aggressore si è allontanato facendo perdere temporaneamente le proprie tracce. La fuga, tuttavia, è durata soltanto poche ore.
A indirizzare i carabinieri sulle sue tracce sono state soprattutto le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza, che hanno consentito agli investigatori di ricostruire gli spostamenti del giovane.
Il 20enne è stato quindi rintracciato e fermato a Lonate Pozzolo, nel Varesotto.
Le indagini proseguono per ricostruire nei dettagli la lite iniziale e chiarire cosa abbia spinto il giovane a tornare armato sotto l’abitazione del 17enne, trasformando una discussione avvenuta nel pomeriggio in una violenta aggressione nella notte.













