COMO – Un intervento della Polizia Locale di Como per un incidente stradale è sfociato nell’arresto di un uomo di 45 anni. È successo nel tardo pomeriggio di ieri in via Gabriele d’Annunzio.
L’uomo, cittadino straniero e non coinvolto nel sinistro, si sarebbe avvicinato agli agenti impegnati nei rilievi. Secondo la ricostruzione della Polizia Locale, avrebbe ostacolato più volte il loro lavoro, pronunciando frasi sconnesse e mostrando un atteggiamento ostile. Era inoltre in uno stato di alterazione presumibilmente riconducibile all’assunzione di alcol.
Alla richiesta di fornire le proprie generalità, il 45enne avrebbe rifiutato di identificarsi. Poco dopo sarebbe passato all’aggressione, colpendo i due operatori con pugni e calci.
Uno degli agenti ha riportato una lacerazione al naso dopo essere stato colpito al volto. Il collega è stato invece raggiunto più volte a un braccio. Una seconda pattuglia è intervenuta per aiutare i due operatori a bloccare l’uomo.
Nel corso degli accertamenti è emerso anche che il 45enne aveva precedenti specifici. Con sé aveva un portafoglio con documenti intestati a un’altra persona, risultati collegati a una precedente denuncia di furto. Da qui anche la contestazione dell’ipotesi di ricettazione.
L’uomo è stato arrestato. Il pubblico ministero di turno della Procura di Como è stato informato. Le contestazioni comprendono rifiuto di fornire le generalità, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio. È stato inoltre sanzionato per ubriachezza molesta.
Questa mattina il 45enne è comparso davanti all’autorità giudiziaria per il rito direttissimo. L’arresto è stato convalidato. È stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.













