Morto schiacciato in cantiere a Origgio: la vittima è Alessandro Vezzoli, aveva 55 anni

Morto schiacciato in cantiere a Origgio: la vittima è Alessandro Vezzoli, aveva 55 anni
Carpentiere originario di Castelcovati, nel Bresciano, era al lavoro in via Don Minzoni quando una pesante soletta in cemento ha ceduto. Lascia due figli: il paese si stringe alla famiglia

ORIGGIO – Si chiamava Alessandro Vezzoli, aveva 55 anni ed era originario di Castelcovati, nel Bresciano, l’operaio morto nella mattinata di lunedì in un cantiere edile di Origgio.

L’uomo stava lavorando alla realizzazione di alcuni edifici residenziali in via Don Minzoni quando è stato travolto dal cedimento di una pesante soletta in cemento.

Un incidente improvviso e drammatico che non gli ha lasciato scampo. Nonostante l’immediato intervento dei soccorritori, per il 55enne non è stato possibile fare nulla: i sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso.

Gli accertamenti sull’incidente

La tragedia ha immediatamente fatto scattare gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto avvenuto all’interno del cantiere.

Sono in corso tutte le verifiche necessarie per chiarire la dinamica dell’incidente ed eventuali responsabilità, mentre l’area è stata sottoposta agli accertamenti previsti in questi casi.

La morte di Vezzoli ha riacceso anche il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Nella stessa giornata, le organizzazioni sindacali hanno espresso forte preoccupazione per l’ennesima tragedia e ribadito la necessità di mettere la sicurezza dei lavoratori al centro di ogni attività.

Il dolore di Castelcovati

La notizia della morte di Alessandro Vezzoli ha raggiunto rapidamente Castelcovati, il paese del Bresciano dove era molto conosciuto.

Carpentiere con una lunga esperienza nel settore edile, Vezzoli era apprezzato per la sua professionalità e per la passione con cui svolgeva il proprio mestiere.

Chi lo conosceva lo descrive come una persona tranquilla, riservata e profondamente legata al proprio lavoro.

La sua morte ha lasciato sgomenta la comunità, che si è stretta attorno alla famiglia poche ore dopo la tragedia.

Lascia due figli

Alessandro Vezzoli lascia due figli, oltre al padre Luigi e alla madre Rosa.

Per i familiari è un dolore ancora più difficile da affrontare considerando un’altra tragedia che aveva colpito il 55enne meno di un anno fa: Vezzoli aveva infatti perso la compagna, un lutto che, secondo quanto riportato dalla stampa bresciana, aveva segnato profondamente la sua vita.

Ora Castelcovati si stringe attorno ai suoi figli e ai genitori, mentre proseguono gli accertamenti per fare piena luce sulle circostanze che hanno portato alla morte dell’operaio.

Una nuova tragedia sul lavoro che lascia una famiglia nel dolore e riporta ancora una volta in primo piano l’urgenza di garantire condizioni di sicurezza sempre più rigorose nei cantieri.

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